Nuova inchiesta della procura sui lavori nel ponte di Oloè
NUORO. C’è un altro filone di indagine nell’inchiesta della procura di Nuoro sul ponte di Oloè. Stavolta i magistrati vogliono vederci chiaro sui lavori di ricostruzione della struttura crollata nel...
NUORO. C’è un altro filone di indagine nell’inchiesta della procura di Nuoro sul ponte di Oloè. Stavolta i magistrati vogliono vederci chiaro sui lavori di ricostruzione della struttura crollata nel novembre scorso a seguito dell’alluvione, crollo che ha causato la morte del poliziotto Luca Tanzi. Non ci sarebbe ancora nessun indagato, ma nei giorni scorsi un elicottero della polizia di Stato ha sorvolato la zona per acquisire nuove immagini, fotografiche e video. Un blitz, quello di venerdì 1 agosto, che conferma che l’inchiesta sul caso aperta dalla procura barbaricina non è affatto chiusa. Prima di poter formulare qualsiasi ipotesi di reato, i magistrati stanno vagliando attentamente ogni elemento utile. Anche sulle modalità di ricostruzione e sul famoso bypass creato da un gruppo di volontari di Oliena costretti ad affrontare l’emergenza nel mentre che la burocrazia pubblica continuava a sonnecchiare. Dopo tanti ritardi e tante polemiche, comunque, i lavori di ricostruzione si sono conclusi appena qualche mese fa.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google