La Nuova Sardegna

Nuoro

orgosolo

Viche Viche? È l’unica a lamentarsi

Il sindaco: «Il Comune non ha trascurato il lavoro dell’associazione»

2 MINUTI DI LETTURA





ORGOSOLO. Il sindaco replica a Vike Vike. «Ringrazio per la pubblicità gratuita». Risponde con ironia Dionigi Deledda, accusato dall'associazione culturale di aver trascurato del tutto l'importante progetto di recupero di un'area degradata del paese. Un lavoro di mesi, con centinaia di ragazzi impegnati, che l'amministrazione avrebbe voluto finanziare attraverso un proprio contributo di 500 euro. Una cifra davvero ridicola, secondo il sodalizio, che ha deciso, pertanto, di restituire la somma al mittente. «È davvero irrispettoso – sottolinea il primo cittadino – considerare alla stregua di una elemosina una cifra che molti anziani non arrivano a percepire mensilmente. Inoltre Vike Vike è l'unica associazione, tra le decine presenti nella nostra comunità, a lamentarsi. E sorprende il fatto che non utilizzi lo stesso atteggiamento di disgusto nei confronti dei numerosi contributi da parte dei privati. Che, peraltro, se presi singolarmente, non raggiungono la cifra da noi offerta». A indispettire l’associazione barbaricina sembra siano state le celebrazioni, con tanto di consiglio comunale e pergamena ufficiale, riservate alle ragazze russe, autrici del murales sugli orrori del comunismo. «Ricordo che le artiste sono allieve dell'Accademia delle belle arti di San Pietroburgo e che la loro pittura nasce dalla diretta esperienza sugli anni della dittatura in ex Unione Sovietica. Da persone ospitali quali siamo, senza bisogno di conferire la cittadinanza onoraria abbiamo ospitato le studentesse. Che mi auguro che il prossimo anno possano collaborare anche con Vike Vike". (ma.s)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative