Festival del folklore, festa grande nella piazza Satta
NUORO. Grande festa dei colori e delle tradizioni popolari, ieri sera in città. In piazza Satta, in particolare, suggestivo teatro degli spettacoli proposti per il XVII Festival internazionale del...
NUORO. Grande festa dei colori e delle tradizioni popolari, ieri sera in città. In piazza Satta, in particolare, suggestivo teatro degli spettacoli proposti per il XVII Festival internazionale del folklore, l’atteso appuntamento organizzato come sempre dall’associazione culturale Amici del Folklore. Un evento, quest’anno inserito nel calendario “Aspettando la sagra del Redentore”, che ieri ha richiamato una folla di appassionati e di turisti curiosi di assistere a un confronto senza frontiere. Alla rassegna, infatti, hanno preso parte sei gruppi, due sardi e quattro stranieri.
Oltre ai “padroni” di casa capitanati dal presidente Giuseppe Pala e dal vice presidente nonché direttore del coro Tonino Paniziutti, hanno partecipato l’associazione culturale gruppo folk San Giorgio di Usini, l’Escuela de danzas “Cecilia Dericia”, Argentina, il Folklore ensemble Keramicar della Macedonia, l’Anip “Branko Radi›evi„” di Ruma, Serbia, e il Kora musical tribal di Dakar, direttamente dal Senegal, che ha sostituito l’Amamere folk music & dance ensamble del Ghana (bloccato alla frontiera del paese africano in via precauzionale vista la diffusione di Ebola).
Sei gruppi in costume che hanno prima sfilato lungo le vie centrali della città, dalla stazione ferroviaria fino al corso Garibaldi e alla piazza San Giovanni, per poi esibirsi, dalle ore 21,30, in piazza Satta, in una serie di canti e balli tradizionali andati avanti tra l’entusiasmo generale fino per alcune ore. Una grande festa, riuscita nonostante l’edizione ridotta proposta dopo cinque anni di interruzione, una parentesi dovuta alla crisi. Un ritorno, dunque, tanto atteso quanto beneagurante per il futuro.
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