Caos notturno in piazza Satta: un arresto
NUORO. Un arresto e tre denunce. Si è conclusa così la notte di divertimento di un gruppo di giovani nuoresi in piazza Satta, quotidiano ritrovo notturno per decine di ragazzi ed epicentro di accese...
NUORO. Un arresto e tre denunce. Si è conclusa così la notte di divertimento di un gruppo di giovani nuoresi in piazza Satta, quotidiano ritrovo notturno per decine di ragazzi ed epicentro di accese proteste da parte dei residenti per quella “movida” a base di alcol che spesso degenera in notti chiassose e vandalismo. Durante i controlli di polizia, carabinieri e guardia di finanza disposti dal questore di Nuoro proprio per far fronte agli episodi di vandalismo e disturbo alla quiete pubblica nel centro cittadino, una pattuglia delle Volanti ha arrestato un 18enne, Mirko B. accusato di resistenza, oltraggio, minaccia e lesioni a pubblico ufficiale. Il blitz notturno in piazza Satta è avvenuto intorno alle 4.30, mentre una ventina di ragazzi erano ancora seduti lì, sulle panchine in granito, a chiacchierare. Secondo la ricostruzione degli agenti, il giovane, ubriaco, avrebbe cercato di sottrarsi al controllo della polizia, insultando e prendendo a pugni uno di loro. Aggressione costata all’agente il ricorso al pronto soccorso dell’ospedale San Francesco, dove i sanitari gli hanno assegnato quattro giorni di cure. Altri tre nuoresi di 16, 22 e 30 anni sono stati denunciati a piede libero per ubriachezza manifesta, oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale. Il trentenne, inoltre, è stato anche denunciato per atti contrari alla pubblica decenza perché durante l’identificazione ha fatto pipì su un muro di un’abitazione che si affaccia sulla piazza. Ieri mattina il gip del tribunale di Nuoro ha convalidato l’arresto del 18enne, senza disporre nei suoi confronti nessuna misura cautelare. L’episodio ha suscitato le accese reazioni (attraverso web e telefonate in redazione) da parte degli amici che erano con l’arrestato durante la serata e dei parenti del giovane. «Mirko ha la gamba ingessata ed è in stampelle: non era nelle condizioni di scappare nè di aggredire nessuno». Versione che lo stesso giovane ieri mattina ha sostenuto davanti al giudice. (t.s.)
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