Redentore, una festa per tutta la Sardegna
Nuoro, esauriti i posti nelle tribune lungo il percorso della sfilata dei costumi provenienti da ogni angolo della Sardegna. Nel back stage della manifestazione curiosi particolari organizzativi - FOTO
NUORO. Tribune centrali alle Grazie che registrano il tutto esaurito già da diversi giorni, turisti da mezza Sardegna che cercano di accapparrarsi, anche on line, gli ultimi posti disponibili tra i restanti 370 delle altre due postazioni di via Lamarmora, e quattro chilometri di transenne arrivate avant’ieri notte da Mantova sistemate a tempo record. A leggere i primi numeri che sfornano gli organizzatori nuoresi di Mousikè, l’edizione numero 114 del Redentore che stasera, a partire dalle 16, tocca il suo clou con la sfilata dei costumi, sembra promettere bene. E se si scava appena un po’sotto la superficie si scoprono anche diverse novità dal backstage.
La prima delle quali riguarda proprio il discorso-transenne, uno dei talloni d’achille della manifestazione degli ultimi anni. Per garantire la sicurezza del pubblico che assiste alla sfilata dei cavalieri che chiudono il corteo dei costumi, infatti, ogni anno servono non meno di quattro chilometri di transenne. Due chilometri per ogni lato del percorso.
Fino a diversi anni fa il Comune di Nuoro ne aveva un discreto numero in dotazione, ma purtroppo ogni anno i soliti ladruncoli ne rubavano a decine. Così, negli ultimi tempi, l’amministrazione civica era stata costretta a chiedere le transenne in prestito ai comuni del circondario e fino all’anno scorso il sistema aveva anche funzionato bene. Il Comune riceveva in prestito le transenne, ma ovviamente doveva quantomeno pagare il costo del trasporto che non erano esattamente noccioline. La spesa totale per far arrivare le transenne a Nuoro si aggirava sui quindicimila euro.
Quest’anno, tuttavia, saranno le casse vuote delle amministrazioni, i paesi del circondario erano disposti sì a cedere le transenne ma solo in cambio di denaro. E gli organizzatori, dopo aver fatto due rapidi calcoli e un breve sondaggio tra le ditte, hanno scoperto che costava meno noleggiare la transenne da Mantova. Dal centro della Penisola, infatti, ne sono arrivate due interi camion con tanto di solerti operai.
Un altro dato che fa riflettere che arriva dall’organizzazione della sfilata, poi, riguarda le tribune e la vendita dei biglietti annessi. Stando ai dati di ieri del rivenditore ufficiale, il negozio Non solo musica di via Lamarmora, erano giù esauriti i biglietti della tribuna principale, alle Grazie. Duecentosettanta posti venduti a 10 euro, prezzo intero, e otto euro ridotti. Mentre c’erano ancora biglietti disponibili per le altre due tribune di via Lamamora, vicino alla stazione e all’ex Catasto. In queste ultime due tribune i biglietti costano sei euro a prezzo intero e quattro euro, prezzo ridotto per gli under 12 e gli over 65. Chi volesse acquistare i biglietti rimasti può rivolgersi a Non solo musica di via Lamarmora, aperto oggi dalle 10.30 alle 13.15 e dalle 14.30 in poi, o telefonare ai numeri 0784/255060 e 3384433540.
La sfilata di oggi, inoltre, riserva un piccolo grande cambiamento organizzativo rispetto al passato: per la prima volta, dopo tantissimi anni, non ci saranno gli accompagnatori rimborsati dal Comune, “tagliati” probabilmente per ragioni di cassa, ma a scortare i gruppi folk saranno i componenti dell’associazione folk Sos Canarjos, e lo faranno in modo volontario e gratuito. La figura del loro maestro Bobore Nuvoli, tra l’altro, recentemente scomparso, verrà ricordata dall’assessore comunale che ha organizzato le manifestazioni per il Redentore, Leonardo Moro, stasera nel corso del festival in piazza Vittorio Emanuele.
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