Topi d’appartamento in azione a Macomer, in città cresce la paura
Escalation di furti nelle case e nelle villette di diversi rioni L’ultimo colpo grosso è stato messo a segno a Santa Maria
MACOMER. Un colpo grosso quello che i ladri hanno messo a segno nei giorni scorsi a Santa Maria, dove da una villetta di viale Aldo Moro sono stati rubati tutti i gioielli, un vero tesoro che il proprietario, un colonnello dell’esercito in pensione, custodiva in casa, parte nei cassetti dei mobili e in gran parte di una cassetta di sicurezza che teneva in un armadio. I ladri hanno preso tutto e, dato che c’erano, hanno razziato anche i pochi contanti che erano stati lasciati in casa.
Si tratta dell’ennesimo furto in appartamento, opera probabilmente di gente del posto che ben conosceva le abitudini degli abitanti della casa o, quanto meno, ne controllava con cura i movimenti. Il filone dei furti in appartamento viaggia parallelo a quello dei furti di gasolio, che si sono ripetuti nonostante i proprietari delle case abbiano innalzato la soglia di vigilanza. Il fenomeno alimenta una forte preoccupazione e suscita allarme fra i cittadini. La zona più colpita è quella di Santa Maria, uno dei rioni più popolosi di Macomer dove la presenza di villette isolate favorisce l’opera dei ladri, che comunque non disdegnano di colpire anche le villette a schiera o gli appartamenti.
Nella villetta di via Aldo Moro hanno puntato agli oggetti di valore. Dopo aver saltato il muro di recinzione del cortile, che è abbastanza alto, hanno forzato il portoncino di ingresso, che è munito di una serratura piuttosto sofisticata. I ladri probabilmente si sono serviti di chiavi false. Tra loro c’era forse qualche professionista altrimenti non sarebbero riusciti ad aprire una serratura di sicurezza di quel tipo. Sapevano anche che in quel momento in casa non c’era nessuno. Il proprietario era infatti al mare per cui l’abitazione era incustodita.
Pare che i ladri abbiano agito durante la notte. La casa si affaccia sulla via principale, quindi è abbastanza in vista, ma la recinzione ha nascosto gli intrusi dalla vista di chi passava nella strada. Una volta all’interno hanno razziato di tutto. Pare che per trasportare la refurtiva abbiano utilizzato la federa di un cuscino della quale si sarebbero serviti come un sacco, e si sono poi allontanati indisturbati.
A scoprire il furto è stata la donna che si occupa delle pulizie della casa, la quale ha trovato il locale a soqquadro e il contenuto dei cassetti dei mobili rovesciato per terra un po dovunque. Subito ha avvertito il padrone di casa, che ha fatto rientro dal mare e denunciato il fatto ai carabinieri. Difficile stabilire il valore della refurtiva. Si parla di diverse decine di migliaia di euro. Ben diverso il valore affettivo. I ladri hanno rubato i ricordi di una vita della famiglia. Presto le indagini potrebbero dare nomi e volti agli autori di questo e di altri numerosi furti messi a segno negli ultimi tempi a Santa Maria e nel resto della città.
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