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Nuoro

Via al recupero del ponte di Norgheri

di Mattia Sanna
Via al recupero del ponte di Norgheri

L’impresa che si è aggiudicata i lavori è la romana Ircop. L’assessore Carta: «L’impegno sinergico è stato fondamentale»

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OLIENA. Nove mesi mesi fa la piena provocata dall’alluvione aveva cambiato l’orografia del territorio, si era portata via vite umane e aveva distrutto ponti e strade. Un disastro di proporzioni gigantesche, ferite che si stanno lentamente rimarginando. Impossibile dimenticare quella devastazione. I resti dei ponti, le buche scavate dall’acqua, le campagne coltivate trasformate in steppe desertiche. E la magistratura che sta ancora indagando per risalire alle origini del disastro, alle responsabilità e, anzi, all’irresponsabilità di chi per anni aveva pensato che gli eventuali errori, le leggerezze, la scarsa manutenzione non potessero essere mai scoperte. Affidandosi al caso e alla fortuna. Fino a quel fatidico 18 novembre, quando una bomba d’acqua ha spazzato via tutto.

A distanza di nove mesi, molti interventi sono già stati fatti per ripristinare le strade più importanti. E nei giorni scorsi sono stati consegnati anche i lavori per la sistemazione del ponte di Norgheri. L'impresa dovrebbe partire con le opere già in questa settimana. A dispetto delle aspettative, forse un po' blande e degli entusiasmi scettici, che avevano accompagnato gli annunci dell’Anas, anche lo storico collegamento, risalente al 1901, travolto quasi completamente dall'alluvione, verrà finalmente ripristinato. L’annuncio è stato dato all’amministrazione comunale di Oliena, rappresentata dall’assessore Valentino Carta, dal rappresentante nazionale dell’Anas e commissario straordinario per l’alluvione, Piero Ciucci, con il responsabile dell’impresa romana, che si é aggiudicata l'appalto di due milioni di euro: la Ircop. Il collegamento interrotto attraversa la strada provinciale 51 e non é nuovo a ripristini e ricostruzioni. Sessantatre anni fa, le ingenti piogge determinarono la compromissine di una campata. Ultimata la fase di pianificazione e completati gli adempimenti amministrativi, entro otto mesi i lavori dovrebbero essere conclusi. Un viadotto a due corsie, caratterizzato da una struttura impalcata, in parte di metallo, con il quale verrà rialzato il piano stradale.

Non può che dirsi soddisfatto l’assessore comunale di Oliena, Valentino Carta, che ha sempre difeso e sostenuto le buoni intenzioni dell'Anas: «La dimostrazione che l'impegno sinergico dei vari livelli istituzionali ha funzionato. Ognuno ha fatto la sua parte. Ovviamente, continueremo a vigilare, affinché si vada avanti senza intoppi. Ancora una volta – ha insistito l’esponente dell'esecutivo guidato da Salvatore Serra – bisogna sottolineare il lavoro di squadra organizzato dall'allora presidente della Provincia, Roberto Deriu, che aveva avuto la lungimiranza di creare un tavolo ad hoc, che si occupasse della grave situazione nuorese, all'indomani del nubifragio, per mettesse in relazione i vari livelli di intervento».

Buone notizie sono arrivate anche per ciò che riguarda la provinciale 22 e i ponti di Badu ’e Chercu e Badu ’e Orane. An cora pochissimi giorni di attesa prima che mezzi e operai si mettano finalmente all'opera. Per Badu ’e Chercu si rende necessaria una sistemazione limitata alle barriere e alla pulizia dell'alveo, accompagnata però da una verifica della stabilità. L'insieme di queste opere dovrebbe costare intorno ai 150mila euro. Per il ponte di Badu ’e Orane i lavori sono un po' più complessi e richiederanno interventi sulle scarpate, sulle travi e sulle giunture, che al momento sono visibilmente deformate. È previsto un impiego di risorse vicino ai 300mila euro. La fine dei lavori di entrambi i ponti è, comunque, previsto entro la fine del 2014.

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