Domani all’alba il pellegrinaggio religioso all’Ortobene
Si avviano a conclusione le celebrazioni per la Sagra del Redentore. Stasera si terrà una fiaccolata di preghiera che prenderà il via alle 20, dalla chiesa della Solitudine. Domani, alle prime...
Si avviano a conclusione le celebrazioni per la Sagra del Redentore. Stasera si terrà una fiaccolata di preghiera che prenderà il via alle 20, dalla chiesa della Solitudine.
Domani, alle prime luci del giorno, si rinnoverà invece il momento più intimo e suggestivo delle celebrazioni religiose del Redentore: il pellegrinaggio religioso verso la statua del Redentore sul Monte Ortobene.
I fedeli partiranno alle 6 dalla cattedrale di Santa Maria della Neve e in preghiera percorreranno via Aspromonte e via La Solitudine per salire sù, tornante dopo tornante, fino alla cima del Monte, per fermarsi ai piedi della statua di Jerace.
Qui, all’arrivo dei pellegrini, si terrà la celebrazione della messa, ripristinata da qualche anno.
Alle 11 si terrà la messa solenne cantata dai cori nuoresi, a cui farà seguito la processione nel parco del Monte Ortobene.
La giornata di festa si concluderà alle 21 in piazza Sebastiano Satta, con uno spettacolo musicale.
Una nota di rammarico segna l’epilogo della Sagra del Redentore. Il Comitato Monte Ortobene-Ultima spiaggia, da anni impegnato a valorizzare il Monte, anche attraverso il ripristino delle antiche tradizioni religiose, si dice amareggiato per «l’indifferenza del vescovo di Nuoro Mosè Marcia nei confronti dell’attività finora svolta dal Comitato e da tanti sostenitori, che hanno reso agibili le cumbessias e restituito all’antico splendore la chiesetta del Monte. Nessuno pretende encomi solenni scritti, ma semplicemente un atto di presenza che finora non c’è stato della figura più importante del clero nuorese. Tutto quello che abbiamo fatto – puntualizza il Comitato – è sempre stato concordato e condiviso con la parrocchia».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google