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Nuoro

convegno internazionale

Settanta esperti a confronto sul rischio ambientale

di Antonio Bassu
Settanta esperti a confronto sul rischio ambientale

NUORO. Settanta studiosi provenienti da diversi paesi del mondo saranno a Nuoro dal 4 al 14 settembre, per la sesta Scuola internazionale sul rischio ambientale. Il territorio nuorese e l’incidenza...

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NUORO. Settanta studiosi provenienti da diversi paesi del mondo saranno a Nuoro dal 4 al 14 settembre, per la sesta Scuola internazionale sul rischio ambientale. Il territorio nuorese e l’incidenza dei fattori di rischio ambientale nell’elaborazione progettuale, sarà il tema al centro del confronto tra gli esperti internazionali. Un’importante occasione per confrontarsi in modo interdisciplinare e multiculturale sui temi relativi alle politiche di difesa del suolo, sulla pianificazione e la corretta gestione del territorio. «Sono certo che l’evento sarà fonte di utili spunti di riflessione grazie alle varie sessioni in programma e al contributo di esperti di diverse discipline provenienti da ambiti nazionali e internazionali e alla collaborazione delle rispettive università e centri di ricerca – spiega l’assessore all’Urbanistica, Raimondo Deiara – La recente approvazione del Piano di emergenza di protezione civile da parte del Comune – sottolinea l’assessore – rappresenta un obiettivo programmatico molto importante per l’amministrazione, e ha consentito alla città di dotarsi di uno strumento indispensabile per individuare le azioni prioritarie da porre in essere in situazione di criticità e di emergenza al fine di salvaguardare l’incolumità della popolazione. Limitarsi alla sola approvazione della delibera, per quanto necessaria, non sarebbe condizione sufficiente a soddisfare i compiti e le funzioni previsti nel Piano. È essenziale riuscire a mettere in pratica quanto previsto. Per farlo non si può prescindere dal coinvolgimento dei destinatari delle informazioni: i cittadini. Conoscere il rischio, sapere cosa fare e come farlo – conclude – è l’unico modo per evitare che tragedie come quelle del 18 e 19 novembre si ripetano». Ideatrice e organizzatrice della scuola, è Paola Rizzi, urbanista e docente alla Facoltà di architettura di Alghero. «L’evento che stiamo organizzando a Nuoro, grazie anche alla collaborazione delle istituzioni pubbliche, quali il Comune e il Man, ha nei suoi propositi l’approfondimento dei temi connessi con la consapevolezza e la conoscenza del rischio ambientale. La conoscenza è infatti un presupposto indispensabile per analizzare, elaborare, decidere e agire. Conoscere prima di un processo decisionale, significa scegliere consapevolmente come, dove, quando, a chi e perché, capire quali fattori includere nel percorso decisionale o progettuale e quali escludere. Se non si conosce, si corre il rischio di scartare a priori elementi imprescindibili per una corretta progettazione». L’organizzazione dell’evento è supportata dall’Ordine dei geologi della Sardegna. «Abbiamo chiesto e ottenuto che la sesta Scuola sul rischio ambientale si svolgesse quest’anno a Nuoro, città che poco più di otto mesi fa è stata coinvolta dai nefasti effetti del ciclone Cleopatra – aggiunge il presidente dell’Ordine, Davide Boneddu –. L’evento oltre ad essere un importante incontro scientifico e culturale, costituirà un importante momento di riflessione per quanto si sta facendo e programmando nella nostra regione per gestire e prevenire le problematiche del dissesto idrogeologico».

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