Viabilità a Orgosolo, nel centro storico nuove aree pedonali
ORGOSOLO. La giunta vara la rivoluzione sulla viabilità. È stato approvato nei giorni scorsi un importante progetto di regolamentazione del traffico, all'interno del centro storico cittadino. Un...
ORGOSOLO. La giunta vara la rivoluzione sulla viabilità. È stato approvato nei giorni scorsi un importante progetto di regolamentazione del traffico, all'interno del centro storico cittadino. Un progetto fortemente voluto dal sindaco Dionigi Deledda e sostenuto con convinzione dalla sua squadra. L'intento é quello di portare a casa un altro risultato promesso, completando un ulteriore punto del programma elettorale, presentato oltre quattro anni fa. I lavori dovrebbero partire a breve, una volta completata la fase amministrativa. Così da poter essere inaugurati in coincidenza con l’apertura della manifestazione "Gustos e nuscos", che rientra nel circuito della kermesse "Autunno in Barbagia".
L'intervento prevede l'installazione di alcuni pistoni idraulici, posti a chiusura di determinati accessi di corso Repubblica. In particolare, questi ultimi saranno collocati in corrispondenza di piazza Caduti in guerra e della chiesa di San Salvatore. In tal modo, utilizzando un semplice telecomando, si potranno chiudere e aprire questi varchi, creando delle isole pedonali, più o meno ampie. Una copia di questa chiave elettronica sarà poi consegnata alle forze dell'ordine, alla polizia municipale, agli operatori del soccorso, oltre che a comitati e associazioni. «Ovviamente – precisa il sindaco– si tratta di un progetto sperimentale, pionieristico per l'intera zona. È bene chiarire fin da ora che ci sarà un'attenzione particolare alle esigenze specifiche dei residenti e delle attività commerciali interessati da questo provvedimento». La rivoluzione del traffico, secondo le intenzioni del primo cittadino, potrà consentire non solo lo svolgimento ordinato e sicuro dei festeggiamenti e delle diverse manifestazioni ma porterà anche un notevole risparmio per le casse del comunali. «Il Comune non sarà più costretto a impegnare uomini e mezzi per presidiare quella zona», conclude Deledda.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
