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Nuoro

Aeroporto di Tortolì, spunta l’ipotesi dell’asta internazionale

di Lamberto Cugudda
Aeroporto di Tortolì, spunta l’ipotesi dell’asta internazionale

L’annuncio di Lai, presidente del Consorzio industriale «Ci sono tre gruppi privati interessati ad acquisire lo scalo»

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«Se entro un mese e mezzo il Comune di Tortolì non procederà con l’acquisizione dall’AliArbatax (società interamente controllata dal Consorzio industriale provinciale, che ne è socio unico) della struttura aeroportuale con i 6,2 milioni di euro che vennero stanziati dall’esecutivo regionale, considerati i debiti che tale società ha, e visto che è stata posta in liquidazione, procederemo con un’asta internazionale. Così come prevede la Comunità europea».

A parlare è il presidente del Consorzio industriale provinciale, Mimmo Lai (Pd) che precisa come ci sarebbero «tre importanti gruppi privati, anche stranieri, interessati ad acquisire il nostro scalo aereo». A quanto si sa, uno sarebbe del Qatar, mentre gli altri due sarebbero targati Russia e Italia. Per il Consorzio industriale, socio unico di AliArbatax l’attesa quindi prosegue. Mimmo Lai sottolinea: «L’AliArbatax, società proprietaria dell’aeroporto, di cui siamo socio unico, è messa veramente molto male. Ha tanti debiti. E per questo è stata messa in liquidazione. Noi speriamo che il Comune, al quale la Regione gira i 6,2 milioni di euro per l’acquisizione dello scalo aereo, decida subito sull’economicità dell’ operazione. Ritengo sia importante che la struttura aeroportuale resti pubblica. E questo lo dico da sempre».

Al contrario, a Tortolì-Arbatax e in Ogliastra, in tanti sperano nell’ avvento di un forte gruppo straniero (vedasi soprattutto del Qatar o della Russia) che acquisisca la struttura aeroportuale e la rilanci quanto prima. Per dovere di cronaca, per l’ennesima volta occorre ricordare che l’aeroporto di Tortolì è oramai chiuso da tre anni, visto che l’ultima volta si volò da fine agosto a ottobre nel 2011. La sua mancata riapertura entro lo scorso 1° aprile, ha fatto saltare la reale possibilità di attivare il volo giornaliero con Mosca (e con altre città russe) con un aeromobile da 130 passeggeri. Ad annunciare questa possibilità era stato, mesi prima, l’imprenditore turistico locale Giorgio Mazzella, che già da quattro anni, nel suo Arbatax park resort, ospita tantissimi ex Ussr “inviati” dal tour operator russo Pegas Turistik, che è titolare anche della compagnia aerea Norwind.

Con lo scalo aereo tortoliese chiuso da tre anni, il settore turistico ne sta risentendo in maniera più che evidente.

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