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Lingua blu, l’urlo dei pastori: «Basta politici incompetenti»

Lingua blu, l’urlo dei pastori: «Basta politici incompetenti»

OLIENA. Il grido dei pastori sardi: «Basta politici incompetenti, vogliamo essere coinvolti». Assemblea decisamente affollata quella che si é tenuta venerdì scorso nel borgo barbaricino. Ospitata...

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OLIENA. Il grido dei pastori sardi: «Basta politici incompetenti, vogliamo essere coinvolti». Assemblea decisamente affollata quella che si é tenuta venerdì scorso nel borgo barbaricino. Ospitata nell’auditorium delle scuole medie, ha visto la partecipazione di un nutrito numero di allevatori, provenienti soprattutto dai centri del circondario, ma anche dal resto dell’isola. L’adunanza del movimento, guidato da Felice Floris, ha chiesto a gran voce all’amministrazione regionale un cambio di rotta deciso, relativamente alle scelte inerenti il settore. «Basta demandare le politiche sulla pastorizia a chi non ne ha la competenza, vogliamo essere noi a gestire la programmazione dei fondi del piano di sviluppo rurale, per i prossimi sei anni» ha invocato il leader di Mps. Il monito, giunge dal paese del Corrasi, a pochi giorni da quella che é stata ribattezzata come l’invasione del capoluogo sardo. La grande manifestazione dovrebbe tenersi il 19 settembre e l’incontro di Oliena è stato solo uno degli incontri preparatori. Almeno altri due si terranno a breve, uno nel Goceano e il successivo a Macomer. Durante il suo intervento, Felice Floris ha chiesto ai colleghi di dire basta a quella che ha definito «la presa in giro» dei vaccini della blue tongue. Invitando, quindi, gli allevatori sardi a non utilizzarli sui propri animali. «Perché, in 14 anni – ha evidenziato – non siamo riusciti ad approdare a niente e dopo la scandalo, sul quale sta indagando la Procura di Roma, abbiamo qualche ragione in più per dubitare. Sarebbe, allora, opportuno, che si pongano in essere azioni concrete per sconfiggere l’insetto che provoca la malattia, piuttosto che intimidirci, promettendo la sospensione degli indennizzi – ha proseguito il rappresentante del sodalizio dei pastori che non ha risparmiato, inoltre, un affondo all'indirizzo dell'assessore regionale all'agricoltura Elisabetta Falchi – Oggi in una intervista l'assessore dice di non sapere cosa vogliamo. Ma come? Siamo due mesi che scendiamo in piazza e chiediamo cose concrete e ancora lei non ha capito?». (ma.s.)

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