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Nuoro

Il sondaggio dice sì ai bus tra Macomer e i paesi

di Tito Giuseppe Tola
Il sondaggio dice sì ai bus tra Macomer e i paesi

Il bilancio di un questionario in tutto il circondario premia un progetto Arst Se il piano andrà in porto diversi centri saranno collegati dal trasporto locale

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MACOMER. Un servizio di trasporto locale competitivo e conveniente in termini di costo e rispondente alle esigenze dell’utenza può segnare un ritorno delle popolazioni del Marghine all’uso del mezzo pubblico. Ne sono convinti all’Arst, ma lo sono ancora più i sindaci della zona, che hanno risposto all’iniziativa del comune di Macomer che punta ad allargare il trasporto urbano ai paesi del circondario distribuendo alle famiglie i questionari attraverso i quali è stato raccolto il parere che misura l’intesse della gente. In sostanza sono state sentite le famiglie della zona, gran parte delle quali ha risposto a un questionario predisposto in base alle indicazioni dell’Arst. Un lavoro impegnativo preparato e coordinato dal vice sindaco di Macomer, Rossana Ledda.

Il progetto è stato costruito in questi mesi. Alla fine dello scorso anno si tenne a Macomer un incontro tra gli amministratori del comune e i dirigenti dell’Arst dal quale ha preso piede l’iniziativa. «In quell’occasione – dice Rossana Ledda _, abbiamo chiesto all’Arst, che già gestisce il trasporto urbano del comune di Macomer, la disponibilità a farsi carico di un progetto per un servizio allargato al territorio a costo competitivo e con orari diversificati per i singoli comuni dell’Unione Marghine. Questo senza intaccare i collegamenti principali e i servizi rivolti agli studenti e ai lavoratori pendolari. La proposta punta a dare la possibilità ai cittadini residenti in altri comuni del territorio di accedere con facilità ai servizi presenti a Macomer».

I questionari sono stati distribuiti in tutti i comuni in base al numero delle famiglie. Le domande riguardavano la fascia di età, il comune di provenienza, le fasce orario nelle quali avrebbero interesse a servirsi del mezzo pubblico per arrivare in città e i luoghi dell’abitato di Macomer che i cittadini dei paesi della zona vorrebbero venissero collegati dal nuovo servizio. Il personale degli uffici comunali ha elaborato le schede e dalla risposte è arrivata qualche sorpresa. «I cittadini hanno risposto manifestando gradimento per il collegamento pubblico – dice Rossana Ledda –, una larga maggiorana ha indicato la piscina di Bonu Trau tra i luoghi che si vorrebbero più collegati. Ciò significa che i servizi sono richiesti e utilizzati anche dall’utenza della zona». Se il progetto andrà in porto, i pulmini del servizio urbano che oggi collegano i vari rioni di Macomer, arriveranno anche ai paesi del circondario e, come avveniva fino a pochi anni fa, si andrà in pullman a Macomer per fare la spesa e per accedere e tutta una serie di servizi. Chi ha risposto alle domande del questionario ha chiesto che si colleghino l’Eurospin di Tossilo, il poliambulatorio, l’autostazione e piazza Sant’Antonio.

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