Oliena, Cortes apertas per scoprire le tradizioni
Da domani tre giorni di mostre, reading e degustazioni di prodotti tipici Sarà l’occasione per far rivivere i lavori del passato e gli antichi saperi
OLIENA. Tutto pronto per l’edizione 2014 Cortes Apertas a Oliena dove la manifestazione è nata grazie a un’idea di Luigi Crisponi, ex assessore al turismo e attuale consigliere di minoranza. Dal 12 al 14 settembre il paese ai piedi del monte Corrasi sarà invaso da migliaia di persone. Già pronto il programma. Si parte domani alle 16 con l’apertura delle cortes. Sas carrelas si rianimano e rivivono dei saperi e lavori del passato: massajas e massajos, pastores e mastros intenti nelle antiche arti. I carri a buoi con i catini ricolmi d’uva conducono i visitatori nelle cantine. Alle 17, “Emminas… dalla leggenda al quotidiano”, affascinante viaggio nel mondo femminile di altri tempi curato da Caras, dal gruppo Battos Moros e da Gesuino Curreli. Nella sala esposizioni del Comune, alle18.30, ci sarà l’ inaugurazione delle mostre “Il Popolo di bronzo” di Angela Demontis e “Ritorno a Biriai”, percorsi archeologici a Oliena. Appuntamento poi alle 19 in piazza Berlinguer con “La montagna incantata”, i registi raccontano il Corrasi. Sabato invece la festa comincia alle 10 del mattino, nelle cortes, con le massaie che sfornano il pane, preparano la pasta e i dolci, con le antiche presse che pigiano l’uva e le degustazioni di vino nelle cantine. E ancora: si potranno vedere i pastori che fanno il formaggio e gli artigiani che lavorano il ferro, la pelle, il legno. Poi le ricamatrici e gli orafi intenti nella creazione degli scialli e dei gioielli del costume. Alle 17,invece, ci sarà l’ animazione lungo le vie del paese e nelle cortes con gruppi folk e canti a tenore. Alle 21, infine, in piazza Berlinguer, “40 anni in ballo”, una serata con balli e suoni della tradizione sarda per festeggiare i 40 anni della costituzione del gruppo folk Su Gologone. La festa prosegue poi domenica. Alle 10 riaprono le cortes e in sas carrelas rivivono riti e miti secolari in un percorso emozionale attraverso la laboriosità e creatività delle donne, degli uomini e dei giochi dei bambini. Al ritmo del ballo tondo e dei canti a tenore il paese accoglie i visitatori. Alle 11, alla biblioteca comunale, “ Quelli che il vino” incontro tra letteratura e Nepente, con Flavio Soriga e Giacomo Mameli. Dalle 17.00, in piazza Berlinguer, musiche, canti e balli della Sardegna con il gruppo folk Battos Moros. Alle 19 “Uliana, il ricordo dell’anima” a cura del centro studi Padre Solinas nella chiesa di Sa Itria. Alle 21 “Ballos antihos in pratha de cresia” , una serata musicale dedicata all’organetto, sempre in piazza Berlinguer. In programma, infine, anche visite al museo del Fazzoletto, all’ esposizione “Dae sa coffa a sa ridotta” e alla personale di Luciano Fele “Graniti di colore”.
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