Tre mesi fa l’ultima mobilitazione per salvare il futuro dell’ateneo
La mobilitazione per sostenere l’università nuorese, rimasta con le tasche vuote e un mucchio di debiti, si era conclusa appena tre mesi fa, e in pochi, certamente, si aspettavano che sarebbe ripresa...
La mobilitazione per sostenere l’università nuorese, rimasta con le tasche vuote e un mucchio di debiti, si era conclusa appena tre mesi fa, e in pochi, certamente, si aspettavano che sarebbe ripresa in tempi così stretti.
I primi che avevano lanciato l’allarme e denunciato la situazione erano stati i soci della cooperativa Ecotopia, che gestisce i servizi amministrativi dell’ateneo, che come gesto simbolico avevano restituito le chiavi dell’ateneo. La protesta, poi, si era estesa parecchio, e aveva prodotto anche un risultato concreto: la Regione aveva sbloccato il saldo relativo al 2012: si trattava di circa 500mila euro. Problemi finiti? Manco per niente: proprio in questi giorni, infatti, il consorzio universitario lancia il nuovo allarme. E stavolta la cifra dovuta dalla Regione supera abbondantemente i due milioni di euro. (v.g.)
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