Barbagia Flores, Floris all’attacco della tesi Fiordalisi
Un duro attacco alla ricostruzione dell’accusa, e solo per difendere la posizione di uno dei suoi due assistiti, Flaviano Stochino. E toni decisi anche per cercare di smontare uno degli elementi sui...
Un duro attacco alla ricostruzione dell’accusa, e solo per difendere la posizione di uno dei suoi due assistiti, Flaviano Stochino. E toni decisi anche per cercare di smontare uno degli elementi sui quali il procuratore Fiordalisi, ormai più di un anno fa, aveva argomentato parecchio: il bigliettino sul quale Stefano Wallner, il marito della vittima, Rosanna Fiori, aveva trascritto i nomi dei presunti killer della moglie, dopo che gli erano stati riferiti al telefono dalla sedicente profetessa Maria Annina Serra. È stata, insomma, una nuova udienza-fiume, quella di ieri, al processo in corte d’assise per l’omicidio dell’imprenditrice e titolare della Barbagia Flores, Rosanna Fiori. Ieri mattina, in aula a Cagliari, l’avvocato Riccardo Floris, legale dei due presunti mandanti del delitto, Flaviano Stochino e Daniela Depau, ha esposto la seconda parte della sua corposa arringa, in gran parte dedicata a esplorare la posizione del ragioniere-contabile della Barbagia Flores, Stochino, accusato, oltre alla commissione del delitto, anche di altri reati minori legati alla gestione dell’azienza di Villanova Strisaili. Il suo legale, Riccardo Floris, anche ieri in corte d’assise, ha ricordato come in realtà Stochino fosse un uomo che godeva di piena fiducia da parte dell’azienda, e della stessa Rosanna Fiori. (v.g.)
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