Tortolì, bollette pazze e perdite occulte: nuovi accertamenti
Abbanoa avvia una campagna di controlli a tappeto In alcuni casi sarà possibile scorporare la depurazione
Considerati i casi di quelle che vengono definite "bollette pazze", perché risultano essere altissime, Abbanoa è di recente intervenuta sui casi delle perdite occulte in Ogliastra. E ha precisato: «Per le perdite occulte è previsto lo scorporo dei costi di depurazione. Negli ultimi anni sono stati 81 i casi registrati in Ogliastra. Sono nove quelli per il 2014». Abbanoa ha proseguito: «Ancora prima di emettere le fatture su tutte le utenze che presentano consumi anomali, i tecnici eseguono diverse verifiche preliminari: dal controllo delle precedenti bollette emesse alle verifiche tecniche che accertano la correttezza delle letture. Viene eseguita anche la messa in prova del contatore che accerta la sua corretta funzionalità. Se il consumo è accertato (le letture sono certificate tramite rilevazione fotografica del contatore), Abbanoa è obbligata a fatturarlo». Spiegando che ci sono però gli strumenti per affrontare simili situazioni: «Quasi sempre all’origine di consumi elevati ci sono perdite occulte negli impianti interni delle abitazioni, il cui accertamento ed eliminazione sono di competenza degli utenti. In presenza di perdite occulte accertate, si può richiedere lo scorporo dei costi di depurazione relativi al consumo idrico eccedente presentando reclamo. Abbanoa garantisce anche lunghe dilazioni per l’importo residuo. Gli uffici sono a disposizione dell’utente per ogni precisazione e pe trovare la modalità di soluzione».
E sempre con riferimento alle perdite occulte in Ogliastra ha evidenziato: «La spesa media delle famiglie per il servizio idrico integrato è di 208 euro all’anno, ma su 25 mila utenze presenti nel distretto dell’Ogliastra, dal 2008 a oggi in 81 hanno registrato consumi eccessivi che hanno fatto lievitare gli importi, per i quali è stato presentato reclamo dai diretti interessati. I casi relativi al 2014 sono in tutto 9. Impropriamente vengono definite “bollette pazze”, ma in realtà sono frutto di consumi effettivi.
All’origine di tali situazioni si celano le perdite occulte: sono perdite negli impianti interni delle abitazioni, di competenza dei proprietari. Negli ultimi anni se ne sono viste e accertate di tutti i colori: dispersioni nelle tubature che passano sotto i cortili e che non si manifestano in superficie, lo sciacquone del wc difettoso, il malfunzionamento dei sistemi del “troppo pieno” nei serbatoi domestici e condominiali, case disabitate con una perdita interna dimenticata, ma anche veri e propri furti d’acqua».
È stato precisato che, oviamente, prima di emettere una bolletta relativa a consumi eccessivi, Abbanoa esegue tutte le verifiche sulla corretta funzionalità del contatore (dai raffronti con le letture precedenti fino alla messa in prova dell’apparecchio). In ogni caso, prima dell’invio della fattura, al cliente viene spedita una lettera che segnala il consumo anomalo.«Quando la perdita occulta è accertata – viene chiarito – Abbanoa riconosce lo scomputo dalle bollette della quota relativa al servizio di fognatura e depurazione».
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