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Nuoro

Affidata la gara per la costruzione della Rsa

Affidata la gara per la costruzione della Rsa

Macomer, tra breve la posa della prima pietra: i posti letto a disposizione saranno quaranta

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MACOMER. La residenza sanitaria assistita di Macomer si farà. La gara per l’affidamento della progettazione, della realizzazione e della gestione è stata aggiudicata a una ditta di Udine che opera da anni nel settore. La data delle cerimonia non è stata ancora fissata, ma a breve si procederà alla posa della prima pietra, che si spera sia di buon augurio. La realizzazione della struttura sarà affiata all’associazione temporanea di imprese costituita da Gpl Costruzioni generali srl, un’impresa di costruzione tra le più attive e strutturate in Italia che ha realizzato più di 300 opere pubbliche e private, e la Sereni Orizzonti spa di Udine, la holding operativa di un gruppo di società che opera sul fronte della progettazione e realizzazione di residenze socio assistenziali per anziani e della loro gestione. Il bando al quale ha partecipato l’Ati della quale è capofila la società friulana prevede la realizzazione di una Rsa con 40 posti letto, un numero insufficiente perché la struttura possa reggersi economicamente. Il numero sarà quindi ampliato. Quella che si realizzerà a Macomer è una residenza sanitaria con 60 posti letto e sarà una struttura modulare sulla quale sarà possibile intervenire con facilità per eventuali ampliamenti. Il costo del progetto chiavi i n mano è di 4,5 milioni di euro. La Asl interverrà con un finanziamento regionale di 2,5 milioni di euro. Il resto lo metterà l’impresa, che dovrà anche farsi carico della gestione. Alla realizzazione della residenza sanitaria il sindaco Antonio Succu lavora fin dal suo insediamento. In questi ultimi mesi si è attivato per rimuovere gli ultimi ostacoli che rischiavano di far fallire per la terza volta la gara bandita dalla Asl di Nuoro. Alla prima gara bandita nel 2012 non si presentò nessuno e anche la seconda, che si concluse la scorsa primavera, andò deserta. In questi mesi si è lavorato per recuperare e salvare un progetto che altrimenti sarebbe andato perduto per sempre. L’aumento dei posti letto è fondamentale per l’economicità della gestione, aspetto che tra l’altro rende più appetibile la gara. Nel centro Sardegna mancano strutture di questo tipo. L’utenza del Marghine finora ha fatto riferimento alla Rsa di Milis in provincia di Oristano. Per la provincia di Nuoro è prevista una dotazione di 290 posti di Rsa. Se almeno 60 (ma non si dispera di arrivare anche a 80) saranno destinati a Macomer, i vantaggi per il territorio saranno notevoli, anche in termini di ricaduta occupazionale. Il sindaco Succu spiega che si sta cercando di riprendere anche il discorso dell’hospice oncologico che integrerà la Rsa su un altro fronte. La struttura sarà realizzata dietro il complesso dell’ospedale su un’area di 6000 metri quadrati. (t.g.t.)

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