Giornata del malato, a ottobre al santuario del Miracolo a Bitti
BITTI. Nel santuario della Madonna del Miracolo, sul colle di Gorofai, il 12 ottobre si terrà la Sessantaquattresima giornata provinciale dedicata alle vittime sul lavoro. Il programma messo a punto...
BITTI. Nel santuario della Madonna del Miracolo, sul colle di Gorofai, il 12 ottobre si terrà la Sessantaquattresima giornata provinciale dedicata alle vittime sul lavoro. Il programma messo a punto in un incontro tra il sindaco Giuseppe Ciccolini e una delegazione dell’Anmil guidata dal presidente provinciale Tonino Sechi, prevede la presenza di circa 500 invalidi della provincia di Nuoro e Ogliastra oltre ai soci dei paesi del Sarcidano e Planargia passati alla provincia di Cagliari e Oristano. I dirigenti provinciali dell’Anmil hanno ricordato ai soci che le adesioni alla “Giornata” devono essere formalizzate entro il 5 ottobre. Dunque, quest’anno, la scelta è caduta su Bitti, il paese che ha pagato un prezzo alto in seguito all’evento Cleopatra, con la scomparsa nel nulla di Giovanni Farre, la voce del coro Oches de s’Annossata, oltre agli ingenti danni alle cose. Basti pensare alla stabilità delle case minata in diversi rioni del paese e nella piazza Asproni, oltre alla viabilità rurale ed esterna di collegamento al centro abitato. Ciccolini ha ringraziato l’associazione per aver scelto Bitti «in un momento così difficile del dopo alluvione che, passata l’emergenza, pone le istituzioni davanti al problema della ricostruzione», mentre Sechi ha ribadito «lo spirito solidale della scelta di Bitti che ha soprattutto lo scopo di tenere alta l’attenzione proprio a un anno dal ciclone che ha devastato il paese».
In questa ottica il presidente dell’Anmil ha preso atto con soddisfazione della mobilitazione delle associazioni, del comitato del Miracolo, della Chiesa locale e in particolare del parroco don Mario Mula. Una mobilitazione rafforzata dall’impegno del comune. Il sindaco Ciccolini sta, infatti, predisponendo, insieme ai suoi collaboratori, una serie di appuntamenti dopo la messa, convegno e pranzo che si terrà nel Santuario, dove, tra l’altro,aprirà uno stand il centro commerciale naturale “Bitzi” e saranno esposti i lavori in ceramica del laboratorio dei ragazzi diversamente abili. I gruppi degli invalidi avranno la possibilità di visitare il Museo del Canto a Tenore, il laboratorio di ceramica Terra Pintada e una antica cantina per la lavorazione del formaggio.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google