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Nuoro

LA CITTà IN COMUNE

«L’assessore Lapia se la prende con tutti ma la colpa è sua»

NUORO. Se la prendono con l’assessore all’Ambiente, Luca Lapia, i componenti della segreteria politica della Città in Comune, guidata dal consigliere comunale Paolo Manca. Perché, dicono, lo stesso...

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NUORO. Se la prendono con l’assessore all’Ambiente, Luca Lapia, i componenti della segreteria politica della Città in Comune, guidata dal consigliere comunale Paolo Manca. Perché, dicono, lo stesso assessore, chiamato a spiegare i costi aumentati del servizio di raccolta differenziata, che incidono pesantemente sulla Tari, secondo La Città in Comune, non ha detto la verità.

«Lapia – scrivono i componenti della segreteria – attribuisce tutta la colpa allo Stato. E da quattro anni e mezzo rinvia, dopo la sentenza del Consiglio di Stato sulla gara del 2008, che obbligava il Comune a rifare la gara d’appalto, e non riesce a definire il bando».

La Città in Comune ha fatto i suoi conti e li illustra uno ad uno. «Sulla base dei dati – spiega – è stato possibile ricavare dalle relazioni dei revisori dei conti dei consuntivi degli anni precedenti, nel 2011 i cittadini nuoresi pagavano 5.748.595,84 euro, a fronte di costi per 6.120.000 euro. Nel 2012 - giusto per citare un altro dato - 5.830.761 il costo per i cittadini, 6.836.188,46 euro il costo del servizio. Questo per dare la misura di quanto il tributo sul servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti sia progressivamente aumentato sulle spalle dei cittadini nuoresi.In realtà le spese che questo servizio comporta a oggi ammontano a 8.362.434,73 euro, 7.965.241,94 euro l'anno scorso. Dovendo fare un raffronto tra il 2011 e il 2014 vediamo che i cittadini nuoresi pagano quasi 2.200.000 euro in più. Altro che aumenti del carburante e dei dati Istat».

«Tutto ciò per fermarci a questi ultimi elementi – aggiunge in conclusione la segreteria politica della Città in Comune – altri diffusi, a mezzo stampa, dal nostro movimento già a febbraio scorso». Secondo il movimento politico, insomma, l’assessore Lapia non avrebbe detto la verità, e «sino ad oggi è rimasto nascosto e incapace, in quattro anni e mezzo a dare chiare e credibili spiegazioni ai cittadini che attendono illustrazioni sul vero aumento della Tari».

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