Caduta calcinacci, esposto alla Procura
NUORO. Protesta il comitato di quartiere di Ugolio per la caduta di calcinacci dalle gronde delle palazzine delle case popolari di via Rossini. Il presidente Bruno Lunesu ha invitato, in più...
NUORO. Protesta il comitato di quartiere di Ugolio per la caduta di calcinacci dalle gronde delle palazzine delle case popolari di via Rossini. Il presidente Bruno Lunesu ha invitato, in più occasioni, i responsabili dell’Area ad intervenire per porre rimedio al fenomeno, che mette in pericolo gli inquilini degli edifici del quartiere. Inutilmente.
Non è stato fatto niente per scongiurare il pericolo che qualche calcinaccio possa colpire, cadendo dal cornicione, uno o più inquilini residenti nel complesso delle palazzine dell’Area. Esposto che Bruno Lunesu ha presentato ripetutamente, senza riuscire ad avere una risposta positiva.
A questo punto il presidente è tornato alla carica, questa volta prendendo carta e penna per presentare un esposto alla procura della Repubblica per denunciare il menefreghismo dei responsabili tecnici dell’ente.
Ciò con la speranza che qualcuno intervenga ad evitare che si realizzi qualche tragedia per la caduta di qualche pezzo di cornicione, come è accaduto a Milano nel caso di un giovanissimo che è stato sorpreso a transitare dentro la galleria proprio nel momento in cui transitava un giovincello. È assodato il pericolo esistente in simili circostanze. Per cui val la pena di far transennare lo spazio dal quale proviene la pioggia di detriti. Così come ha fatto l’amministrazione comunale all’esterno del palazzo civico, delimitando la zona di pericolo con una rete rossa, antinfortunistica.
L’augurio del presidente del comitato di quartiere di Ugolio è che non si verifichi nessun incidente, e che, comunque, i responsabili tecnici dell’Area provvedano, con competenza, ad isolare gli ambienti dove hanno la residenza decine di nuclei famigliari. Provvedendo quanto prima all’abbattimento dei tasselli vibranti e a delimitare l’area di caduta.
Ciò ad evitare che i pezzi di cornicione colpiscano qualcuno alla testa o, in tutti i casi, a una qualsiasi parte del corpo dell’inquilino di un qualunque appartamento.
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