«Due chili di tritolo a Palazzo»: evacuato il tribunale
NUORO. «Pronto? È il tribunale? Beh, avete due chili di tritolo a Palazzo». Sono le 9.40 di ieri, le udienze sono cominciate da una mezz’ora, le aule giudiziarie pullulano di testimoni, avvocati, e...
NUORO. «Pronto? È il tribunale? Beh, avete due chili di tritolo a Palazzo». Sono le 9.40 di ieri, le udienze sono cominciate da una mezz’ora, le aule giudiziarie pullulano di testimoni, avvocati, e ben tre collegi giudicanti che si alternano, quando in tribunale arriva la classica telefonata anonima che segnala un allarme bomba.
Voce maschile, annuncia due chili di tritolo, ma chi risponde, in cancelleria, forse senza pensarci, ribatte senza scomporsi: «Ma in che piano? Al primo, al secondo o al terzo?» chiede all’anonimo. E lui: «Cercatelo voi», e chiude la telefonata.
Tra il vedere e il non vedere, ovviamente, il Palazzo di giustizia viene fatto evacuare dalla polizia accorsa in gran numero.
Testimoni, avvocati, giudici lentamente sciamano fuori dal Palazzo e per più di un’ora l’attività giudiziaria viene interrotta.
L’allarme bomba rientra intorno alle 10.40, quando la polizia dà il via libera: tra un piano e l’altro non c’era neanche un milligrammo di tritolo. La caccia all’autore della telefonata anonima è aperta.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
