Tentata rapina in un circolo, titolare mette in fuga i banditi
GAVOI. Tentata rapina in un bar a Gavoi. Mercoledì notte, cinque persone col viso coperto, alcune con armi in pugno (pistola e piede di porco), hanno fatto irruzione nel circolo “La Vecchia Romagna”...
GAVOI. Tentata rapina in un bar a Gavoi. Mercoledì notte, cinque persone col viso coperto, alcune con armi in pugno (pistola e piede di porco), hanno fatto irruzione nel circolo “La Vecchia Romagna” alla periferia del paese, nel rione “S’Antana nova”. Erano da poco passate le 23,30 e all’interno del locale c’erano tre persone: dietro il bancone di mescita, la barista che è stata immediatamente bloccata da uno dei malviventi che, per farla tacere le ha puntato la pistola contro e le ha tappato la bocca con una mano. A quel punto è intervenuto il titolare dell’esercizio, Patrizio Podda, che dopo aver cercato di disarmare il rapinatore, nel corso della collutazione ha ricevuto un colpo in testa con il calcio della pistola. Ma nonostante le contusioni riportate, Podda è riuscito a liberarsi dalla presa mentre gli altri quattro complici, approfittando della situazione, avevano già raggiunto la sala attigua destinata ai giochi e alla musica, per scassinare con un “piede di porco” le numerose slot-machine. All’interno c’era un cliente impegnato nel gioco che se l’è data a gambe.
Patrizio Podda invece, è intervenuto ancora, riuscendo ad impossessarsi anche dell’arnese per scassinare e facendo così scappare dal suo locale i cinque aspiranti rapinatori che, seppur a mani vuote, hanno preferito fuggire facendo perdere le tracce a bordo di una Fiat Uno, parcheggiata nei pressi del locale. Sul luogo dopo una telefonata sono arrivati gli agenti del commissariato di polizia che hanno subito avviato le indagini rinvenendo, quasi subito, l’auto (rubata a Bosa)utilizzata per la fuga e abbandonata a breve distanza lungo la statale 128, in regione “Su Monte Horrutu”. I due baristi, nel frattempo, sono stati costretti a ricorrere alle cure del medico. Ieri mattina però sul luogo sono tornati gli agenti che hanno proseguito le indagini e visionato le immagini riprese dalla telecamera interna del circolo. Un fatto del genere non si era mai registrato nel paese che conta numerosi locali pubblici. Solo nella via Roma sono ben 11 e altri 7 nelle strade adiacenti. E pensare che nelle casse di “La Vecchia Romagna”, ieri vi erano ben 130 euro mentre le slot-machine erano già state svuotate dal titolare.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
