La “Notte dei ricercatori” illumina la città
NUORO. La ricerca, venerdì sera, ha illuminato la città. Nell’ex mercato civico di piazza Mameli più di cento ricercatori delle università di Cagliari e Sassari hanno raccontato al pubblico la poesia...
NUORO. La ricerca, venerdì sera, ha illuminato la città. Nell’ex mercato civico di piazza Mameli più di cento ricercatori delle università di Cagliari e Sassari hanno raccontato al pubblico la poesia della ricerca.
La Notte dei ricercatori, giunta quest’anno alla nona edizione, è la manifestazione promossa dalla Commissione europea per diffondere tra i cittadini, e soprattutto tra i giovani, la consapevolezza di quanto sia viva la ricerca e l’innovazione. A dimostrarlo, l’altra sera, sono stati i progetti, già brevettati, dell’ateneo cagliaritano: il cuore artificiale e un dispositivo per non dimenticare il bimbo nell’auto. E i racconti dei ricercatori sulla meccanica quantistica.
In tanti, sotto un cielo stellato, hanno ammirato la genialità di scienziati, architetti, archeologi, esperti in arti visive. E molti erano giovani, incuriositi da un mondo fantastico presentato come un gioco. Proprio per loro i ricercatori hanno organizzato un incontro speciale, una tavola rotonda per spiegare le opportunità professionali che potrebbe offrire una laurea scientifica.
La notte dei ricercatori si è chiusa con un aperitivo scientifico: testimonianze dirette e via skype di studiosi sardi che sono diventati famosi nel mondo. Non cervelli in fuga ma ragazzi che hanno raccontato le passioni e le emozioni di una vita dedicata alla ricerca. (g.z.)
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