Seddone: «Il Comune cattivo pagatore»
«Sul quotiodiano economico “il Sole 24 Ore” è stata pubblicata un’interessante analisi sull’operazione sblocca-debiti con la quale sono stati messi a disposizione di ministeri, regioni ed enti locali...
«Sul quotiodiano economico “il Sole 24 Ore” è stata pubblicata un’interessante analisi sull’operazione sblocca-debiti con la quale sono stati messi a disposizione di ministeri, regioni ed enti locali circa 57 miliardi di euro. Dall’analisi del rapporto tra risorse assegnate e debiti saldati emerge che il Comune di Nuoro è il primo della triste graduatoria degli enti peggiori pagatori, con lo zero per cento dei pagamenti effettuati», il consigliere comunale di opposizioone, Marcello Seddone (nella foto), ha colto l’occasione fornita dal quotidiano economico per sferrare un attacco alla maggioranza che da quatto anni governa la città e in particolar modo per stigmatizzare i comportamenti dell’ultimo periodo in relazione al carico fiscale. «Sfruttando la concomitanza con la seduta della Commissione bilancio ho chiesto spiegazioni agli uffici e mi è stato detto che lo zero è dovuto all’impossibilità di inviare al Ministero i dati per problemi tecnici e non ai mancati pagamenti – ha spiegato Marcello Seddone –. Il Comune allora è tra i migliori pagatori? Non credo sia così. Se si consulta la sezione “Amministrazione trasparente”, obbligatoria per i siti istituzionali, e si ricerca un dato chiamato “Indicatore di tempestività”, che rappresenta il tempo medio di pagamento delle fatture ai fornitori, si scopre che a Nuoro questo valore è di 118,84 giorni, cioè circa quattro mesi. Si tratta di un dato medio e, come tutte le medie, tiene conto sia dei pagamenti immediati sia di quelli fatti invece dopo diversi mesi (e in qualche caso anni). Questi 118,84 giorni però diventano tremendamente tanti se paragonati agli 86,39 di Cagliari e soprattutto ai 37,75 giorni di Iglesias, 31 di Selargius e 30,07 di Sassari – ha insistito il consigliere comunale –. Comuni ormai prossimi all’obiettivo nazionale ed europeo dei 30 giorni da cui Nuoro, purtroppo, è ben lontana. E quindi – ha aggiunto polemicamente Marcello Seddone – sulle rassegne stampa nazionale il Comune di Nuoro ha fatto davvero una brutta figura. Anche se dovuta al solito errore materiale. Ma è nulla rispetto ai disagi creati ai fornitori del Comune che devono aspettare – mediamente – quasi il quadruplo del tempo rispetto ad altri comuni sardi. Vorrei – ha concluso il consigliere Seddone – che il sindaco, oltre che dare le colpe al governo, spiegasse alla città come intende abbattere questo ritardo, come vuole ridurre questo fardello in modo da dare maggior respiro alle imprese locali e ai dipendenti che ci lavorano».
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