Nuovo appello per la biblioteca Satta
Il direttore Tonino Cugusi: «Gli spazi sono stretti e sempre meno, ormai siamo sommersi dai libri»
NUORO. La Biblioteca Sebastiano Satta è molto più di una sfilza di scaffali e libri. Nata nel 1933, è la più antica istituzione culturale del centro Sardegna, assicura i servizi bibliotecari, culturali e informativi a tutti i cittadini. È un consorzio di enti locali, nato dal connubio di Comune e Provincia di Nuoro, gestisce il servizio bibliotecario urbano di Nuoro e il sistema territoriale del Nuorese e delle Baronie per un totale di 30 comuni. Vanta un patrimonio di oltre 200.000 documenti tra volumi antichi (fondi storici), moderni, quotidiani, periodici, riviste e documenti multimediali. Nonostante la Regione tre anni fa abbia dimezzato i finanziamenti destinati all’acquisto di materiale documentario, fino a stroncarli nel 2013, le molteplici donazioni da parte di fondazioni, privati, case editrici o altri, hanno in parte sopperito alle carenze derivanti dai mancati acquisti. Nel 2013 le donazioni più consistenti sono giunte da privati. Ben 5600 libri sono stati donati dal professore Leandro Muoni, altri 2000 testi giungono dalla libreria personale di un noto intellettuale nuorese che ha voluto mantenere l’anonimato. Se è vero che negli ultimi anni le donazioni sono aumentate è anche vero che gli spazi sono rimasti gli stessi. «Siamo sommersi dai libri, gli spazi sono stretti e spesso inadeguati per custodire nel migliore dei modi i testi» spiega Tonino Cugusi, direttore della biblioteca Satta che lancia un accorato appello alla Provincia e al Comune di Nuoro perché risolvano le impellenti questioni logistiche, «ad esempio, sfruttando gli spazi di Casa Buscarini che ospita la Sezione Sardegna e adeguando il primo piano che ora è inagibile» aggiunge il direttore del Consorzio nuorese. Altro tasto dolente riguarda la conservazione e tutela del materiale documentario di pregio e di grande rilevanza culturale, come i fondi storici dei personaggi illustri nuoresi, che aspettano di essere collocati in un deposito libraio idoneo alla conservazione.
Nel frattempo tra un commissariamento che perdura ormai da anni, spazi insufficienti e casse vuote, il Consorzio nuorese, simbolo sociale e culturale dell intera comunità, registra ogni anno presenze da record. Ben 90.000 persone nel 2013 hanno varcato le soglie della biblioteca Satta, con 60.000 prestiti all attivo e 5.000 iscritti ogni anno, oltre 100 iniziative di promozione della lettura con particolare attenzione alla sezione ragazzi ai quali sono dedicate tante iniziative: nati per leggere, progetto in vitro, maggio dei libri. «In occasione del centenario della morte di Sebastiano Satta abbiamo rispolverato gli amati giovedì sattiani, che hanno fatto il loro esordio a settembre» ha detto Vannina Mulas, commissario della biblioteca.
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