Ottana, piano di bonifica per l’area industriale
Terminata l’indagine ambientale. Martedì prossimo sarà esaminata dalla conferenza dei servizi
OTTANA. Prosegue l’iter avviato lo scorso anno da Invitalia (l’agenzia del ministero dello Sviluppo economico per la riqualificazione dei siti industriali e l’attrazione degli investimenti) per dare corpo alla fase operativa di bonifica e risanamento dell’area industriale di Ottana. Un percorso che prevede una fase preliminare di studio e monitoraggio dello stato di inquinamento del suolo e del sottosuolo attraverso la definizione del cosiddetto piano di caratterizzazione, lo strumento tecnico operativo necessario per mettere a punto il programma di interventi per la messa in sicurezza e la bonifica delle aree deindustrializzate. Questo piano è stato ora messo a punto da un’impresa incaricata da Invitalia che ha monitorato lo stato dei luoghi eseguendo, negli ultimi dieci mesi, i carotaggi del terreno e un centinaio di sondaggi, alcuni dei quali attrezzati a piezometro, fatti cioè con lo strumento di misurazione della pressione dei fluidi (acque e fanghi) del sottosuolo Il monitoraggio, che ha interessato il 95 per cento dell’area industriale ex Enichem, consente ora, per la prima volta nella storia dell’industria chimica di Ottana, di avere una visione completa e complessiva dello stato del suolo e del sottosuolo del sito. L’indagine ambientale sarà ora analizzata nel corso della conferenza di servizi che il sindaco di Ottana, Gian Paolo Marras, ha convocato per martedì prossimo, in municipio, con inizio alle 10. All’incontro parteciperanno i rappresentanti dell’assessorato regionale all’Ambiente, del settore ambente della Provincia, del consorzio industriale provinciale, di Invitalia, del comune di Ottana e i tecnici dell’Arpas provinciale e regionale. Nel corso della riunione verranno esaminati i contenuti del piano e le osservazioni delle aziende interessate all’attuazione delle bonifiche proposte dall’agenzia del ministero. Una volta ottenuta dalla conferenza di servizi la cosiddetta “validazione” dell’indagine ambientale si darà il via al piano operativo di interventi di bonifica per restituire le aree abbandonate alla loro vocazione produttiva. Il piano rientra nell’ambito dell’Accordo di programma per la riqualificazione del sito industriale di Ottana che prevede un investimento complessivo di tre milioni di euro. Il progetto, sempre sostenuto da Invitalia, punta a realizzare una serie di opere per superare i deficit strutturali che penalizzano l’area industriale e allontanano nuovi investimenti. L’obiettivo è quello di riavviare un processo di sviluppo interrotto con le dismissioni delle grandi aziende (Enichem e Montefibre) e mai ripreso per la mancanza delle infrastrutture necessarie.
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