San Gemiliano ancora senz’acqua
Tortolì, non è ancora potabile: il sindaco Cannas invita Abbanoa a provvedere
TORTOLÌ.
Continua a essere in vigore, a distanza di una decina di giorni dalla sua emissione, il 25 settembre scorso, l'ordinanza di non potabilità dell'acqua nella zona di San Gemiliano. E questo con buona pace degli abitanti di tale zona, che sono costretti a fare sempre più ricorso alle cassette di acqua minerale. A emettere l'ordinanza è stato il sindaco Massimo Cannas, quale massima autorità sanitaria e di pubblica sicurezza cittadina. Nella stessa è rimarcato il «dievito di utilizzo, ai fini potabili, dell'acqua distribuita nelle condotte comunali gestite da Abbanoa nel comprensorio di san Gemiliano intorno alla via D'Annunzio, nell'area urbana circoscritta dalle vie San Gemiliano e Ungaretti verso il mare».
Il tutto sulla base di una nota che l'Asl 4 Ogliastra aveva inviato in Comune nella stessa mattinata dello scorso 25 settembre. Massimo Cannas, vista la nota dell'Asl 4 ha sottolineato: «La nota aveva come oggetto «il superamento valori di parametro riguardanti alcuni punti prelievo del Comune di Tortolì. Dagli stessi è emerso che l'acqua distribuita nella rete comunale gestita da Abbanoa non è a norma. Abbanoa provveda quindi a individuare le cause del disservizio. A rimuovere le stesse tempestivamente e a monitorare le qualità dell'acqua in rete con un piano di campionamenti studiato ad hoc, in base all'inconveniente in atto, provvedendo a volere riferire sugli sviluppi della situazione fino al rientro dei parametri alla normalità». (l.cu.)
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