Intermare yard: poche speranze per gli esterni
A Tortolì-Arbatax cresce sempre più il numero di disoccupati che speravano in possibili assunzioni da parte di imprese esterne che lavorano per Intermare fabrication yard. Ma, visto che fino al...
A Tortolì-Arbatax cresce sempre più il numero di disoccupati che speravano in possibili assunzioni da parte di imprese esterne che lavorano per Intermare fabrication yard. Ma, visto che fino al febbraio 2016 vi sarà lavoro solo per 300 maestranze, di cui 208 dirette dello stesso cantiere operativo Saipem, restano poche speranze per i disoccupati locali.
«Fra l’altro – hanno detto alcuni operai senza lavoro, diversi dei quali specializzati come carpentieri, tubisti e altro – dei 92 operai esterni, la stragrande maggioranza, come sempre arriverà dall’estero e da altre regioni. E per noi, come sta già accadendo per diversi colleghi, non resterà altro che emigrare». (l.cu.)
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