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Bitti a memoria, una gara di solidarietà

Bitti a memoria, una gara di solidarietà

Successo dell’asta fotografica al termine della mostra dedicata all’alluvione del 18 novembre: raccolti cinquemila euro

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BITTI. Un incasso di cinquemila euro, il teatro Ariston affollato sino a tarda sera, momenti di comicità e di grande musica: l’asta fotografica di solidarietà, evento conclusivo della mostra «Bitti a memoria», ha avuto un successo che è andato ben oltre le previsioni degli organizzatori, le associazioni Su Palatu Fotografia e Su Meraculu, l’amministrazione comunale e lo sponsor Vigne Surrau. Tutte le 50 opere proposte all’asta (con una base iniziale simbolica di 50 euro) sono state vendute, fatto ancora più singolare perché si tratta della prima vendita pubblica unicamente dedicata alla fotografia mai realizzata in Sardegna. Il ricavato andrà ovviamente alle casse del Comune di Bitti, colpito duramente dall’alluvione del 18 novembre scorso.

Proprio a quel drammatico evento era dedicata l’iniziativa del fotografo e storico della fotografia Salvatore Ligios, anima dell’associazione Su Palatu, che nei mesi scorsi ha chiesto a nove professionisti dell’immagine della scena regionale e internazionale di donare cinque opere ciascuno per allestire una mostra all’aperto, con le foto stampate in grande formato esposte nelle vie del paese. Cinquanta in totale, dunque, compreso le cinque donate dallo stesso Ligios. Con l’intento, una volta conclusa la mostra, di metterle all’asta in un serata che unisse spettacolo e solidarietà.

La promessa è stata mantenuta, perché sabato artisti sardi tra i più noti hanno offerto la propria collaborazione e si sono esibiti gratuitamente: dal sassofonista Gavino Murgia accompagnato da Marcello Peghin alla chitarra, al Coro di Iddanoa Monteleone sino al coro a tenore di Bitti più noto, Remunnu ’e locu. Nell’insolito ruolo di battitore dell’asta sul palco c’era il trio comico Tressardi, che ha reso movimentata e ironica la serata.

In apertura è stato proiettato un cortometraggio scritto e diretto da Vincenzo Ligios, realizzato con la collaborazione di Sergio Delogu, dedicato al dramma dell’alluvione. Il pubblico ha rivissuto i terribili momenti del 18 novembre attraverso le immagini del fiume d’acqua e fango che invase il paese, ma soprattutto dalle testimonianze di alcune persone che subirono danni o disagi: Giulia Carzedda di Terra Pintada, Tonina Uccula, titolare di un bar nella piazza principale del paese, l’ingegnere Emanuele Argiolas dell’ufficio tecnico comunale, che ha raccontato le delicate fasi di intervento prima e dopo l’alluvione. A seguire si è svolta l’asta, con il pubblico impegnato contendersi le opere. In più di un caso si è andati ben oltre i 50 euro di base d’asta, ma le foto sono comunque state vendute per cifre inferiori al valore di mercato. Al termine della serata molto soddisfatto il sindaco Giuseppe Ciccolini, che ha ringraziato Ligios e l’associazione Su Palatu, accogliendo il suggerimento di destinare la somma raccolta per attività culturali. (p.me.)

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