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Montesu: la città è saccheggiata

Montesu: la città è saccheggiata

Il consigliere comunale Pdl: troppi tributi ed emergenze, ma si discute di tessere

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NUORO. Tasi, Tari, sfratti, università senza fondi, fondazioni che non si vedono all’orizzonte, e in città c’è chi discute solo di tessere politiche: il consigliere comunale Pdl, Peppe Montesu, mette tutto nello stesso calderone per arrivare alla triste conclusione: «La città affondata. La città è attraversata dai problemi della Tari, dalla Tasi in arrivo e dagli sfratti. È saccheggiata in lungo e in largo da mille tributi. Nuoro è fuori da tutto». «L’università Nuorese – ricorda Montesu – è senza soldi, la Fondazione è lì a venire, la Provincia spende soldi che no ha. Le emergenze, occupazionale e abitativa imperversano, i debiti continuano a piovere nelle casse comunali ormai vuote e il partito di maggioranza che governa, mi si passi il termine, che fa? Discute di tessere. Il confronto è aspro, degno di una faida. Non una proposta non un programma, niente di niente sui problemi della povera gente, si parla solo di tessere regolari per chi le ha fatte, irregolari per chi non le vuole. In questo abbandono totale della politica, fatta di assenze, occultamenti e mimetizzazioni, continua l’assalto alle casse comunali di una dirigenza vorace che si premia per la sua inefficienza».

«Rimane solo il povero assessore al bilancio – conclude il consigliere comunale Pdl, Montesu – che un giorno sì e l’altro pure cerca di convincere i nuoresi che le tasse non sono aumentate e che quando ciò avviene è colpa dell’Europa. Nuoro sta attraversando un periodo tremendo e quelli che la dovrebbero salvare dopo averla affondata discutono di 153 tessere».

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