Tossilo, la minoranza chiede una discussione
MACOMER. Chiuso il capitolo dell’assemblea pubblica convocata per presentare lo studio di impatto ambientale che accompagna il progetto di revamping dell’inceneritore di Tossilo (consiste nella...
MACOMER. Chiuso il capitolo dell’assemblea pubblica convocata per presentare lo studio di impatto ambientale che accompagna il progetto di revamping dell’inceneritore di Tossilo (consiste nella realizzazione di una nuova linea di incenerimento che sostituirà le due linee in funzione ormai vecchie), la parola passa ora al Servizio della sostenibilità ambientale, valutazione impatti e sistemi informativi ambientali (settore delle valutazioni di impatto ambientale) dell’assessorato regionale all’Ambiente. Benché sia un ente in estinzione, anche la Provincia, che ha competenze in materia di ambiente, dovrà dire la sua. I consiglieri dei tre gruppi di minoranza (Federico Castori, Riccardo Uda, Giuseppe Pirisi, Gianfranca Deriu e Giuseppe Ledda) hanno chiesto che se ne parli al più presto in consiglio comunale e chiedono formalmente la convocazione della civica assemblea per discutere l’argomento e approvare un documento col parere del Comune in merito al progetto.
La conferenza dei capigruppo, convocata da venerdì, si riunirà oggi per fissare la data della prossima adunanza del consiglio nella quale potrà essere inserita la discussione sull’inceneritore. «I sottoscritti consiglieri comunali – si legge nella richiesta di convocazione –, chiedono ai sensi dell’art. 39 comma 2 del Testo Unico per gli Enti Locali, la convocazione urgente del consiglio comunale, per esaminare il seguente punto all’ordine del giorno: parere del consiglio comunale di Macomer nella procedura di valutazione di impatto ambientale relativa al progetto per la realizzazione di una nuova linea di termovalorizzazione da 30 MWt presso il sistema di trattamento rifiuti di Macomer-Tossilo».
Non è da escludere che i consiglieri di minoranza chiedano anche di affidare la scelta ai cittadini attraverso una consultazione popolare. Nella campagna elettorale per le elezioni comunali era stata ipotizzata da una delle liste in corsa la possibilità di indire un referendum consultivo sul progetto dell’inceneritore. La consultazione popolare è per il momento inattuabile in quanto, per quanto prevista dallo statuto comunale, manca ancora il regolamento che da attuazione all’articolo che la prevede.
La valutazione di impatto ambientale regionale è la procedura alla quale devono essere sottoposti alcuni progetti pubblici e privati al fine di accertarne la compatibilità ambientale mediante la valutazione degli effetti che essi inducono sull’ambiente, «intendendo quest’ultimo – si legge nella norma che la istituisce – come sistema complesso delle risorse naturali, antropiche e delle loro interazioni». A Macomer il procedimento è stato avviato anche per altri progetti. (t.g.t.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
