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Nuoro

Caso Contini, tegola sul Comune

Macomer, 400mila euro di risarcimento alla vedova del custode del cimitero

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MACOMER. È pesante la mazzata che si abbatterà sui bilanci comunali quando si darà corso a una sentenza alla sezione Lavoro del Tribunale di Oristano che accoglie le ragioni della vedova di un operaio utilizzato nei lavori socialmente utili, ma che di fatto svolgeva la mansione di custode del cimitero a tempo pieno. Ad aprile si era avuto sentore della decisione del Tribunale che condannava il comune di Macomer a pagare a Emilia Marcucci, vedova di Salvatore Contini, una cifra che approssimativamente avrebbe dovuto aggirarsi attorno ai 350 mila euro. Tra rivalutazione, interessi legali e altro, si superano invece i 400 mila euro. È come se sulla piaga dei debiti del comune che si sta cercando di curare, venisse messo del sale. Da ciò che scrive il giudice nelle motivazioni alla base della sentenza emerge che si tratta di una partita gestita male in passato. Le precedenti amministrazioni che avrebbero potuto chiuderla con una transazione meno onerosa, hanno invece puntato sul percorso giudiziario, che si è concluso con una sentenza che potrebbe avere conseguenze pesanti per il comune. Non è stato ancora deciso se impugnarla e quanto ne valga la pena. Nei motivi alla base della decisione del Tribunale del lavoro si legge che «le difese svolte dall’amministrazione resistente sono chiaramente infondate» e che non regge il tentativo di dimostrare che Salvatore Contini avrebbe svolto mansioni nel cimitero in qualità di lavoratore socialmente utile e solo per un certo periodo con contratto di collaborazione coordinata e continuativa in quanto «non ha tuttavia chiarito chi fosse, nel periodo considerato, il custode del cimitero titolare, o in altri termini chi si occupasse dello svolgimento di tali mansioni, essendo inverosimile che tra il 1995 e il 2009 detti compiti siano stati espletati soltanto da lavoratori socialmente utili per poche ore al giorno». Da qui la mazzata. Per i 14 anni nei quali Contini è stato pagato solo in parte, il comune di Macomer dovrà sborsare la differenza di 188.118,85 euro più 14.196,33 di Tfr e 10.384,08. Il tutto va sommato e sul totale vanno applicati gli interessi legali maturati finora e la rivalutazione: si superano 400 mila euro. La ciliegina sulla torta sono altri 6000 euro di spese legali. (t.g.t.)

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