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Ecco il calendario dell’Università della terza età

Ecco il calendario dell’Università della terza età

GAVOI. Le vacanze estive sono finite anche per l'Universidade Libera de sos Ansianos, come si intitola l'Ute di Gavoi, che ha già diramato il calendario del mese di ottobre per informare i soci e gli...

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GAVOI. Le vacanze estive sono finite anche per l'Universidade Libera de sos Ansianos, come si intitola l'Ute di Gavoi, che ha già diramato il calendario del mese di ottobre per informare i soci e gli studenti sulle attività e sulle iniziative da svolgere nel corso del mese. Innanzitutto l'Università della Terza Età, durante la sagra "Ospitalità nel cuore della Barbagia" che si svolge nei prossimi giorni dal 10 al 12 ottobre, organizzerà, nella Casa Museo Porcu Satta, la pesca di beneficenza e la mostra con l'esposizione dei lavori realizzati nei laboratori dell'Universidade de sos Ansianos durante il trascorso anno scolastico. Sabato 18, invece si partirà a Nuoro, da piazza Sa Serra, per visitare, nel Museo Tribu, la mostra Biasi e il 25, si partirà da Su Ponte de sa Hodina, alle ore 9, a Fonni per vistare la Basilica dei Martiri e il nuraghe "Dronnoro". Ma la presidente dell'Ute Mariangela Maoddi ha tenuto anche a informare i soci e la popolazione che ha avuto inizio la ricerca dei toponimi in lingua sarda dei rioni, vie e piazze del paese. L'iniziativa realizza un'idea di Pasquale Maoddi, fondatore dell'Universidade, docente, preside di istituti superiori, scrittore e già sindaco di Gavoi, purtroppo scomparso. La ricerca ha avuto già inizio con l'apposizione della sua proposta già affissa nella casa della sua famiglia, in S'Antana 'e Susu, che recita: Si volimus comprendere e connoschere bene sa limba nostra, depimus camminare cun sa memoria, torrande passos da su presente finas a sas arradichinas anticorias de su sardu chi chistionamus oje" (Se vogliamo capire e conoscere bene la lingua nostra, dobbiamo camminare con la memoria, tornando con i passi dal presente fino alle radici antiche del sardo che parliamo oggi). Oltre agli altri toponimi delle vie e piazze e dei rioni verranno trascritti brani di poesie di poeti gavoesi nelle case degli stessi e negli ingressi del paese. (g.m.s.)

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