Tre piantagioni di marijuana scoperte dai carabinieri
Blitz dei militari della Compagnia di Lanusei. Trovato anche un deposito per l’essicazione della droga
TALANA. I carabinieri della compagnia di Lanusei, guidati dal capitano Danilo Cimicata, in quattro diverse operazioni tenutesi nell’ultimo mese, hanno individuato e distrutto tre piantagioni coltivare in terreni comunali (due a Talana e una a Lanusei) e un piccolo deposito di marijuana posta a essiccare sotto un ponticello sotto la strada Talana-Villagrande Strisaili. Il tutto per un totale di 393 piante, anche di un’altezza superiore ai due metri. Appare quindi chiaro che le coltivazioni di marjiuana paiono divenire sempre più un business di grande rilevanza per la malavita ogliastrina. Che continua puntare molto sull’area montana del nord Ogliastra.
A operare sono stati i carabinieri delle squadriglie di Lanusei e Arzana, delle stazioni di Talana e Urzulei, e in un’occasione anche i loro colleghi dello squadrone eliportato dei Cacciatori di Sardegna. Come già detto, i militari dell’Arma hanno operato in diversi territori e in differenti date. Il primo ritrovamento risale a poco più di mese orsono, ovvero al 4 settembre, nel territorio comunale di Lanusei, nella campagne in località “Sa Mogola”, dove i carabinieri della locale hanno individuato e poi distrutto una piantagione con 23 piante, alte anche oltre un metro e mezzo. Poco più di quattro settimane più tardi, ovvero il 30 settembre. A effettuare i controlli a raggiera nelle campagne ricadenti nel territorio comunale di Talana sono stati, in questo caso, i carabinieri della squadriglia di Arzana, In località “ Sa Boada” hanno sequestrato e distrutto altre 35 piante di canapa indiana, tutte alte oltre i due metri.
E si passa quindi a quattro giorni fa, sabato 4, sempre nelle campagne di Talana, ma questa volta in località “ Sa Sedda Sorgoes”. I carabinieri delle stazioni di Talana e Urzulei, con i Cacciatori di Sardegna vi hanno rinvenuto una vasta coltivazione con ben 250 piantine della stessa sostanza stupefacente, di due metri circa d’altezza. Era stato realizzato anche un funzionante impianto a goccia per “dare acqua” alle piante. E si arriva così a lunedì sera, ultimo sequestro di marijuana. Sempre a Talana, ma sotto un ponticello lungo la strada che dal paese porta a Villagrande Strisaili, i carabinieri della locale stazione hanno rinvenuto 75 piantine che erano state poste a essiccare.
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