La Nuova Sardegna

Nuoro

A Gavoi grande festa per Cortes Apertas

di Giovanni Maria Sedda
A Gavoi grande festa per Cortes Apertas

La manifestazione si apre domani con la mostra di costumi e i gioielli in filigrana tipici gavoesi nella casa museo Porcu

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GAVOI. Si festeggia l'Autunno in Barbagia in questo fine settimana anche a Gavoi, dove le Cortes si apriranno all’insegna dell’ "Ospitalità nel cuore della Barbagia" unica nel panorama territoriale dei tanti paesi che fanno parte della rassegna giunta alla XX edizione, organizzata dall'Aspen azienda speciale della Camera di Commercio di Nuoro, con il sostegno dell'Assessorato regionale al Turismo e l'impegno dell'amministrazione comunale e delle associazioni locali con l'intento di realizzare un'occasione per promuovere e valorizzare produzioni locali, tradizioni e territorio.

La manifestazione avrà inizio domani con l'apertura delle cortes per proseguire sabato e domenica con le esposizioni delle mostre nella Casa Museo Porcu Satta, in via Roma, arredata con mobili disegnati dall'artista Francesco Ciusa, che conserva le collezioni del costume gavoese, dei preziosi amuleti e gioielli in filigrana di Giovanni Rocca, e dei giochi e strumenti musicali tradizionali del paese. Ma si potrà visitare anche la casa Pira-Cadau, in via Cagliari, che accoglie la collezione privata "Civiltà d'Altopiano" con esposizioni di oggetti e utensili da lavoro, testimonianza della cultura agropastorale e della vita del pastore transumante. Ma anche nei numerosi bar del paese si potrà osservare la mostra "Traballos e Bidas" allestita dall'associazione culturale "S'Isprone" per raffigurare, attraverso un tragitto itinerante "i mestieri che hanno caratterizzato e continuano a sostenere l'economia del paese". Il sabato e la domenica mattina sono anche previste le escursioni "archeo-natura" nelle quali gli ospiti saranno accompagnati dai volontari della Prociv-Arci, dagli agenti della stazione forestale e da esperti archeologi che illustreranno un itinerario che incontra i monumenti megalitici, dolmen, menhir e nuraghi che costellano il paesaggio tra la valle del lago di Giusana e l'altopiano di Sa Itria. Per gli amanti del turismo attivo poi, l'associazione Bikin'Gavoi, propone un percorso in mountain bike verso il suggestivo lago di Gusana. Le volontarie dell'Universidade Libera de sos Ansianos (l'Ute di Gavoi) accompagneranno i turisti e i visitatori nei rioni e nelle quattro chiese del suggestivo centro storico del paese. E come ogni anno la polisportiva Taloro preparerà la cena tipica con i prodotti locali sabato alle ore 20 in uno spazio pubblico. Ma i percorsi degustativi si apriranno in tutte le vie principali del paese, a partire da sabato, con l'offerta dei pani tipici, la caratterista "purpuzza"e il locale formaggio pecorino "Fiore sardo". E sabato e domenica non mancheranno gli intermezzi musicali itineranti che animeranno le vie del paese con i "Tumbarinos" dell'omonima associazione e i balli tradizionali con il gruppo folk della Pro Loco. Mentre il coro Femminile Eufonia, diretto dal maestro Mauro Lisei, domenica pomeriggio, si esibirà con un concerto all'interno della Chiesa San Gavino. Infine, domenica alle 17, nella sala consiliare, come è consuetudine, l'amministrazione comunale conferirà il premio di riconoscimento a un "Pioniere del turismo".

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