La Saipem conquista nuove commesse ma nulla per Intermare
Arbatax, contratto milionario per la società di San Donato Ma il cantiere operativo ogliastrino non sarà coinvolto
ARBATAX. All'Intermare fabrication yard ( Saipem Eni) non si sente parlare di nuove commesse, ma per ora di lavoro fino al febbraio 2016 per 300 maestranze, di cui 208 dirette dello stesso cantiere operativo ubicato a bocca di porto ad Arbatax. La scorsa settimana si è avuta una notizia positiva per Saipem. La Società anonima italiana perforazioni e montaggi si è aggiudicata dei nuovi contratti nel Golfo del Messico, per un valore totale di circa 750 milioni di dollari. Lo si legge in una nota in cui viene indicato che il committente è l'azienda petrolifera pubblica Pemex (Petroleos Mexicanos), che ha assegnato al Gruppo con sede a San Donato Milanese, un contratto per lo sviluppo del campo di Lakach, situato circa 98 chilometri a sud-est di Veracruz e 131 chilometri a nord-ovest di Coatzacoalcos, a una profondità che varia da 850 a 1200 metri. Di queste lavorazioni, la Saipem, al proprio cantiere operativo di Arbatax per ora non dovrebbe “girare” alcuna lavorazione. In caso contrario, le organizzazioni sindacali ne dovrebbero averne avuto subito "sentore".
Lo scorso 23 settembre, al termine di un incontro dei sindacati con Intermare fabrication yard, il segretario generale Cisl provinciale Ogliastra, Peppino Fanni aveva affermato: «I vertici di Intermare fabrication yard ci hanno annunciato che, allo stato attuale, il cantiere ha lavoro fino a inizio febbraio 2016. E questo in relazione a 300 unità lavorative. Comprese le maestranze dirette della Saipem. Queste sono così costituite: 175 unità a tempo indeterminato, 9 a tempo determinato e 24 interinali. Per un totale di 208 maestranze dirette». Di conseguenza, spazio per operai di imprese esterne ve n'è veramente poco, visto che restano solo 92 unità lavorative. E di queste, quante arriveranno dall'estero e quante da altre regioni italiane? Il segretario generale della Cisl Ogliastra avreva precisato: «Queste 300 unità potranno avere certezza occupazionale grazie alla commessa Engina (relativa alla costruzione di imponenti serbatoi, il cliente è la Total e il lavoro verrà realizzato per conto di Saipem Portogallo) sulla quale si inizierà a lavorare a breve, probabilmente già entro novembre. La conclusione dei lavori è prevista per il 3 febbraio 2016. Questo è quanto ha allo stato attuale, come commesse, Intermare fabrication yard di Arbatax. Abbiamo chiesto di sapere rispetto a eventuali nuovi commesse che potrebbero essere acquisite, ma i membri della delegazione Saipem ci hanno detto che hanno partecipato a diverse gare internazionali ma che, fino a ora, non vi è alcuna certezza». Per quanto attiene la commessa che Saipem si è aggiudicata nel Golfo del Messico, il contratto prevede le attività di ingegneria, approvvigionamento, costruzione e installazione del sistema di connessione tra il campo offshore e l'impianto di condizionamento del gas a terra, composto da due condotte per il trasporto del gas di 73 chilometri dal diametro di 46 pollici, oltre a un cavo ombelicale di circa 50 chilometri.
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