La Nuova Sardegna

Nuoro

Bimbo morto a caccia, udienza gup

Tra le parti offese si presentano pure le associazioni animaliste e anti-doppiette

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NUORO. A due anni dalla battuta di caccia finita in tragedia, martedì, davanti al gup del tribunale, ci sarà la prima udienza preliminare per la morte del piccolo Andrea Cadinu.

Il bimbo, che aveva appena 12 anni, nel novembre del 2012 era stato raggiunto da un colpo di fucile caricato a pallettoni che un componente della battuta di caccia, Francesco Paletta, aveva esploso verso un cinghiale sbucato all’improvviso dal sottobosco. Il piccolo Andrea, purtroppo, non aveva avuto scampo: era corso verso il cinghiale spinto probabilmente dalla curiosità di vedere l’animale e in quell’istante era stato raggiunto dal pallettone.

Una tragedia che ha spezzato diverse famiglie. Martedì, dopo due anni di indagini e una perizia balistica, l’inchiesta approderà alla prima udienza preliminare durante la quale si discuterà della scelta del rito.

Tra le parti offese, intanto, si sono presentate anche alcune associazioni animaliste e la lega anti-caccia. (v.g.)

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