La Regione dà l’ok: conto alla rovescia per la Fiera del libro
Ieri la videoconferenza tra Macomer e Cagliari Confronto tra giunta Succu e l’assessore: via il 4 dicembre
MACOMER. Ora c’è anche la data a dare certezza alla 14ª edizione della Fiera del libro di Macomer. La rassegna si svolgerà dal 4 al 7 dicembre e presenterà le novità del panorama editoriale sardo. La messa a punto delle linee generali che precedono la fase operativa dell’organizzazione è stata fatta ieri nel corso di una videoconferenza tra Macomer e Cagliari. A Macomer c’erano il sindaco, Antonio Succu, l’assessore alla cultura, Tiziana Atzori, il consigliere Giovanni Biccai, al quale è stata affidata la delega per organizzare la rassegna, e lo staff del comune che dovrebbe affiancare l’apparato organizzativo che verrà messo in moto dalla Regione e dalle associazioni degli editori e dei librai sardi. A Cagliari c’erano invece l'assessore alla Pubblica Istruzione e Cultura della Regione, Claudia Firino, la presidente dell’Aes, Simonetta Castia, la presidente dell’Alsi, Luciana Uda, e funzionari dell’assessorato.
Alla Fiera del libro di quest’anno aveva già dato certezza l’assessore Firino destinando 80 mila euro all’organizzazione della rassegna. In tempi di crisi e di tagli alla spesa pubblica si tratta di un impegno importante che conferma l’attenzione della Regione verso la rassegna. Mancava la data e restavano da sciogliere delle perplessità legate soprattutto ai tempi stretti con i quali dovrà fare i conti l’organizzazione. Mancano meno di due mesi all’inizio della rassegna e il programma è tutto da costruire. Per quanto non sia facile organizzare tutto in pochissimo tempo, la fiera comunque si farà. Martedì alle ore 12, si riunirà a Macomer il tavolo operativo che metterà mano all’organizzazione della rassegna e al programma con la quale la Fiera del libro in Sardegna edizione 2014 presenterà ai lettori le novità librarie.
Quella convocata per ieri doveva essere una riunione riservata da tenersi a Cagliari per definire gli aspetti preliminari della mostra del libro. Ci deve essere stata qualche incomprensione perché l’assessore Firino era attesa a Macomer. Alla fine si è ripiegato sulla videoconferenza durante la quale sono stati affrontati i problemi legati alla fase iniziale dell’organizzazione, ma non gli aspetti operativi, compresi i contenuti del programma nei quali si entrerà martedì. Obiettivo della fiera, come aveva spiegato nei giorni scorsi l’assessore Firino, è quello di dare maggiore solidità al mercato editoriale sardo che, negli anni, ha dato dimostrazione di avere grandi potenzialità ancora inespresse. La scelta di Macomer, sede storica della manifestazione, è legata alla posizione geografica e alla centralità.
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