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Nuoro

«Provincia irresponsabile» Daniela Forma all’attacco

«Provincia irresponsabile» Daniela Forma all’attacco

La consigliera regionale ex presidente del Consiglio non lesina critiche sui tagli «La testa nascosta sotto la sabbia fino a quando il problema non è esploso»

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NUORO. Al momento della votazione del bilancio della Provincia era uscita dall’aula consiliare. Era un momento molto delicato della vita amministrativa dell’ente nuorese, ancora alla ricerca di un presidente che è stato poi eletto (Lucio Carta di Siniscola), non senza strascichi polemici, molto sedute dopo. Ma in quel momento, Daniela Forma,consigliere regionale del Partito democratico e fresca dimissionaria dalla carica di presidente del Consiglio provinciale, aveva preferito evitare le polemiche. Ma dopo aver visto quel che sta succedendo in Provincia per quanto riguarda le difficoltà finanziarie ha deciso di uscire allo scoperto, sparando bordate pesantissime sulla gestione dell’ente. «Serve maggiore responsabilità nella programmazione della spesa – ha spiegato Daniela Forma, molto preoccupata per la situazione finanziaria delle amministrazioni provinciali sarde e, in particolare, per quella di Nuoro –. Ho sempre sostenuto che si stava procedendo all'eliminazione delle Province mediante il taglio dei trasferimenti erariali e regionali: un’eliminazione finanziaria ancor prima che giuridica e costituzionale. Le Province riescono ad erogare i servizi solo mediante i trasferimenti che ricevono. E se vengono ridotti o azzerati, non sono più in grado di mantenere un livello adeguato dei servizi o, addirittura, a pregiudicarne l’erogazione. Ecco da dove deriva l'esigenza e l'impegno della Regione di integrare le assegnazioni del Fondo unico di 35 milioni di euro, come da accordi sottoscritti l'8 agosto con l'Anci e il Consiglio delle autonomie locali – ha continuato la consigliera regionale del Partito democratico –, per poi procedere speditamente verso una riforma degli enti Locali che ridisegni il ruolo delle Province, le competenze e le attribuzioni finanziarie.

«Ma a questo punto – ha sottolineato Daniela Forma entrando nel cuore del problema – sarebbe buona prassi per un amministratore gestire al meglio le risorse a sua disposizione. E questo la Provincia di Nuoro non l’ha fatto, perchè non può scoprire a ottobre di avere meno risorse da programmare e gestire e quindi gridare contro tagli che porterebbero alla sospensione dei servizi pubblici essenziali. La verità è che finora aveva fatto come gli struzzi, nascondendo la testa sotto la sabbia, fino a quando il problema non è esploso in tutta la sua drammaticità».

Poi, un salto indietro all’approvazione del bilancio del Consiglio provinciale. «In quell’occasione avevo ribadito che era improponibile presentare un bilancio in cui nella parte entrate veniva forzatamente inserito, come trasferimento del Fondo unico degli enti locali, un importo non rispondente all'effettiva assegnazione per Nuoro – ha insistito la consigliera del Pd –. Sarebbe stato indispensabile riconoscere la reale situazione finanziaria per meglio programmare le spese. E questo – ha concluso Daniela Forma non è stato fatto dalla Provincia di Nuoro, con la responsabilità che la difficoltà oggettiva e generale avrebbe richiesto. È giusto che le Province domandino le risorse di cui hanno bisogno per garantire servizi essenziali per la comunità, ma è altrettanto giusto che gestiscano le risorse con maggiore responsabilità». (plp)

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