La Nuova Sardegna

Nuoro

OGGI A gavoi

Si inaugurano le Cortes Apertas

di Giovanni Maria Sedda

Degustazioni di prodotti tipici, laboratori e mostre nei bar del paese

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GAVOI. L'appuntamento di questo fine settimana con le Cortes apertas di Gavoi, oltre al titolo principale e vincente dell'Ospitalità nel cuore della Barbagia, comprende un programma articolato che, oltre a puntare sulle bellezze del centro storico e del territorio, si apre anche alla vita degli abitanti, alle attività e alle tradizioni. Lo si capisce proprio dai titoli del programma: escursioni e visite guidate, laboratori creativi, le letture in sas cortes, degustazione in sas cortes del Fiore Sardo accompagnato dai vini della Sardegna, dimostrazioni artigianali e laboratori del gusto, le esibizioni equestri, la manifestazione sportiva, la cena tipica con i prodotti locali, i canti e la musica tradizionale e il premio al Pioniere turistico 2014. Oltre a tutto questo però saranno protagonisti anche i privati, che aprono le proprie case, come quella Pira-Cadau, di via Cagliari per l'esposizione della "Civiltà dell'Altopiano", ma anche l'apertura di molti spazi per l'offerta dei cibi tradizionali e la vendita dei prodotti locali, in particolare le patate e il formaggio Fiore Sardo.

Grazie all'associazione culturale S'Isprone saranno protagonisti anche tutti i bar del paese, una quindicina, dove verranno messi in mostra "Traballos e Bidas", vale a dire alcuni mestieri che hanno caratterizzato e che continuano a sostenere l'economia gavoese. I bar ospiteranno una selezione di scatti realizzati da tre artisti locali: Peppe Manca, Francesca Podda e Fabio Manca. Il tragitto degli esercizi ricreativi dedicherà ad ogni sito un tema, un lavoro, un'arte. L'inaugurazione è prevista per le ore 18 di questa sera. Il percorso coinvolgerà tutti i bar del paese. A S'iferru ci sarà la mostra sulla pastorizia; a S'istentu si potrà ammirare l'antica occupazione del calzolaio ormai in disuso; il circolo Bronx mette in mostra il duro lavoro dei tagliapietre e taglialegna; nella Piazzetta, invece, il pane e la sua cottura 'sa hotta'; su mastru 'erreri negli spazi del bar La Curva; il Trio ospiterà invece l'arte manifatturiera dell'oro, Sa Carrela la lavorazione delle leppas, il bar Tum-Bar-inu, la falegnameria e il legno, il Kursal la ferratura del cavallo mentre l'Anko Franka la pasta fresca fatta a mano e senza lavorazione meccanica (ravioli, gnocchetti, sebadas); le modisterie e i laboratori artigiani che confezionano abiti si potranno ammirare al Black&White e, per concludere, su mastr'e muru nel bar Pirisinu e su mastru 'e linna da Kiodo, dove è gia esposta la mostra di pittura "Schegge" di Gianni Contini e le maschere dell'artigiano-artista Michele Lavra. Nei bar ogni fotogramma sarà accompagnato da testi in lingua sarda ricollegabili ai lavori della tradizione sarda: da Ciccittu Masala a Montanaru.

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