La Nuova Sardegna

Nuoro

Fai, maratona tra le bellezze della città

di Gianna Zazzara
Fai, maratona tra le bellezze della città

L’iniziativa è del Fondo ambiente italiano. A Nuoro si va alla scoperta dell’ architettura razionalista degli anni Trenta

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NUORO. Domenica è di nuovo in scena la “Faimarathon”, una maratona culturale alla scoperta degli edifici più belli della vecchia Nuoro. L’iniziativa è del Fai (Fondo Ambiente Italiano) che domani, in collaborazione con il Gioco del Lotto, organizza una serie di percorsi guidati in tutta Italia per riscoprire luoghi noti e meno noti, ma sempre sorprendentemente belli e preziosi.

Nuoro partecipa alla maratona svelando i tesori dell’architettura razionalista. Dalle 10 del mattino – le passeggiate sono fissate a intervalli regolari, ogni mezz’ora – fino alle 19 chi vorrà potrà partecipare alla maratona. Si parte da piazza Crispi: qui i partecipanti, dopo l’ iscrizione, riceveranno un kit targato Faimarathon (uno zaino, la pettorina e un foulard). La quota di partecipazione è di 4 euro a persona (se ci si iscrive online sul sito faimarathon.it), oppure di 10 euro (per chi si iscrive in piazza). Partecipazione gratuita, invece, per i ragazzi al di sotto dei 18 anni. Nessuna quota di iscrizione, inoltre, per chi decida di iscriversi al Fai partecipando così alla raccolta di fondi con i quali ogni anno la Fondazione si prende cura dei beni culturali e ambientali che hanno bisogno di restauri.

La passeggiata nuorese si sviluppa attraverso tre tappe: si parte da piazza Crispi con una conversazione sulla architettura razionalista della città e la visita al palazzo delle Poste, il primo edificio inaugurato dopo l’istituzione della provincia di Nuoro, nel 1927. Poi si prosegue in piazza indipendenza per visitare il palazzo della Camera di Commercio, costruito tra il 1935 e il 1938, la sua biblioteca e la sua pinacoteca dove sono custodite le tele originali di grandi artisti sardi, da Antonio Ballero a Francesco Ciusa, da Giuseppe Biasi a Mario Delitala fino a Francesco Ciusa e Francesca Devoto.

La terza e ultima tappa è al palazzo del Governo in via Deffenu, in perfetto stile anni Trenta. Qui si potranno visitare le sale di rappresentanza riservate ai capi di Stato, il giardino e l’antico chiosco in stile liberty. Ma la vera sorpresa è la visita guidata al rifugio antiaereo negli spazi sotterranei del palazzo, aperto al pubblico per la prima volta dopo un attento lavoro di restauro. Alle 18, infine, a chiusura della giornata ci sarà un intermezzo musicale della corale femminile “Priamo Gallisai” diretta da Maria Bonaria Monne nella sala di rappresentanza della Prefettura.

«La Faimarathon è una passeggiata culturale, non sportiva, adatta a tutte le età: è una maratona dello sguardo più che della corsa – ha spiegato Ignazia Macis, presidente della delegazione Fai di Nuoro– Con la maratona vogliamo far scoprire ai nuoresi, attraverso itinerari originali e curiosi, quanti sorprendenti tesori si nascondano tra i luoghi della propria vita quotidiana. Per questo è stato scelto come tema l’architettura razionalista».

Per iscriversi alla maratona, per avere informazioni e scoprire più da vicino gli itinerari ci si può collegare al sito faimarathon.it.

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