La Nuova Sardegna

Nuoro

Il Girolio d’Italia farà tappa a Oliena

di Mattia Sanna

L’edizione del ventennale propone una nutrita squadra di famosi chef ai fornelli per una cena di gala

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OLIENA. Toccherà anche la Sardegna, e in particolare Oliena, l’edizione del ventennale di Girolio d’Italia. Il tour celebrativo sui primi venti anni dell’associazione nazionale città dell’olio, organizzato in collaborazione con i coordinamenti regionali e con il comune di Oliena. Si tratterà di una tappa all’insegna della buona cucina, in quanto riunirà una nutrita squadra di famosi chef, tutti schierati ai fornelli in occasione dell’esclusiva cena di gala. Fissata per domenica 19 ottobre, presso la cantina sociale. Per prendere parte all’evento è necessario prenotarsi, rivolgendosi al presidio turistico Galaveras. Oltre venti i nomi di spicco che parteciperanno all’iniziativa, chef famosi, che sono, poi, i veri ambasciatori del territorio e delle tradizioni culinarie dell'isola, in giro per il mondo. Tra gli altri, hanno già confermato la loro partecipazione Sergio Mei, Giuseppe Colella, Renato Brancaleone, Sergio Andreini, Giorgio Bardi, ma anche Alessandro Tronci, Pino Pazzola, Marco Sechi, Roberto Puledda, Roberto Paddeu, Renzo Meloni, Giancarlo Onidi e Alessandro Tares. E ancora, Enrico Masia, Alessandro Zamburru, Mario Ruzzoli, Stefano Murtas e Youssef Hamouch. Prima di poter gustare le prelibatezze preparate dai maestri dell'arte culinaria, d’altra parte, il Girolio vivrà la sua parte più istituzionale con la cerimonia di apertura, alla presenza delle autorità, sabato 18 ottobre, alle ore 16.

Durante tale primo appuntamento verrà issato con doppio alzabandiera il vessillo tricolore e quello delle città dell’olio, accompagnati dall’inno nazionale, intonato dal coro Su Cuncordu di Orosei. Alla presenza della madrina della manifestazione, l’artista Liliana Cano. Autrice dell’opera scelta da Vittorio Sgarbi come etichetta d’autore. Quest’ultima rappresenterà l'olio, ricavato direttamente dalle maestose piante della valle di Lanaitho. Un convegno, ospitato all’hotel Su Gologone e intitolato al paesaggio olivicolo, anticiperà, d’altra parte, alle ore 10, l’inaugurazione. Tra i relatori il professor Mauro Agnoletti dell’Osservatorio del Mipaaf, il direttore generale Isnart Giovanni Cocco e il giornalista enogastronomico Carlo Cambi. In contemporanea, la kermesse accoglierà i visitatori nelle “cantine dell’olio”, dislocate nella affascinante cornice del centro storico di Oliena e negli antichi frantoi, dove si potrà assistere alla lavorazione del frutto. Qui, inoltre, i produttori faranno assaporare il prelibato condimento e proporranno le degustazioni abbinate dei piatti preparati dagli allievi dell’Istituto alberghiero di Tortolì.

Mentre il gruppo folkloristico Battos Moros curerà l’animazione e l'intrattenimento. Nel pomeriggio, invece, presso la biblioteca comunale Mario Ciusa Romagna, si terranno sessioni di assaggio guidato, a cura degli esperti di Laore. Domenica 19 ottobre, infine, il percorso degli antichi mulini e delle case secolari, lungo il quale si svolge la manifestazione, sarà animato dalle maschere dei Boes e Merdules di Ottana. Si segnala, infine, la possibilità di visitare la valle di Lanaitho, i siti archeologici e le grotte, con transfer dal borgo del Corrasi, acquistando, durante la due giorni, un biglietto unico.

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