Orgosolo, stop alle affissioni abusive
L’amministrazione regolarizza il servizio affidandolo ad un’impresa locale
ORGOSOLO. Il comune dice stop all’abusivismo. La giunta Deledda regolarizza il servizio delle pubbliche affissioni, affidandolo ad un’impresa locale. Fino al 31 dicembre 2015, la ditta orgolese si occuperà, quindi, della gestione dei nove spazi autorizzati, messi a disposizione degli utenti da parte dello stesso ente barbaricino. Chi avesse, dunque, necessità di utilizzare tali aree, sarà chiamato a versare le somme relative ai diritti, determinate sulla base di un apposito tariffario, recentemente approvato. Si mette fine e ordine, in questo modo, ad un periodo di grande incertezza e confusione. Incertezza e confusione, che regnavano sulla materia da diversi anni, ormai. Non si conosceva, infatti, a quale società fossero affidate le menzionate incombenze, né come fossero ripartiti i costi da corrispondere. Pertanto, a fare da padrone erano la più sconfinata discrezionalità, l'improvvisazione e l'assenza di regole. Aspetti questi ultimi, che oltre a determinare il diffuso fenomeno delle affissioni selvagge, sprovviste, cioé, di qualsiasi timbro e controllo, comportava la produzione di un quantitativo consistente di immondizia. Nel borgo dei murales chiunque, orgolese e non, si sentiva autorizzato ad attaccare liberamente un qualsiasi avviso, dalla pubblicità elettorale, alle svendite commerciali. Pile su pile di manifesti rimanevano, allora, sovrapposti per molto tempo, l'uno sull'altro, senza che si sapesse, poi, chi avrebbe dovuto provvedere al distacco e alla necessaria pulizia. Fino a che, poi, qualche passante o l’usura del tempo provvedeva da sé, trasformando quei cartelloni in carta volante e andando a sporcare strade e proprietà limitrofe. Un altro lato del problema, segnalato all’amministrazione da alcuni cittadini, parecchie volte, anche in ragione del quale il Comune si é voluto far carico della situazione. (ma.s.)
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