La Nuova Sardegna

Nuoro

L’Alberghiero di Siniscola ha conquistato la Toscana

di Salvatore Martini
L’Alberghiero di Siniscola ha conquistato la Toscana

Gli studenti del corso di enogastronomia trionfano in una gara a Pontremoli Si aggiudicano il primo premio del concorso nazionale “Cucine a confronto”

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SINISCOLA. I sapori della Sardegna varcano il Tirreno e sbaragliano la gastronomia delle altre regioni italiane. In Toscana grande successo dei piatti preparati dagli studenti dell’Alberghiero di Siniscola. A Pontremoli, l’Istituto tecnico Luigi Oggiano ha sbaragliato la concorrenza della manifestazione “Cucine a confronto”, portando a casa il premio Bancarella della cucina 2014, parte integrante del progetto europeo “Terragir 2" per la promozione del territorio transfrontaliero che unisce Italia e Francia.

La Provincia di Nuoro, partner dell’iniziativa, è stata rappresentata proprio dagli studenti dell’Oggiano. Il menù sardo ha conquistato tutti. In apertura è stato servito l’antipasto “Risveglio d’autunno in Barbagia”, con prosciutto, guanciale, salsiccia, coppa marinata con cicoria, ricotta, provola, olive e verdure. Sono stati poi serviti i culurgiones dell’Ogliastra, seguiti dal porcetto arrosto al profumo di mirto della Baronia accompagnato dalle patate. Per dessert non poteva mancare sa pompìa di Siniscola, perla del “Nuraghetto di formaggi con il frutto del sole”. Di rigore le bottiglie di vino cannonau rosato Jannas e di rosso Nepente, entrambi di Oliena, che hanno innaffiato il gran gourmet proposto dagli studenti dell’Oggiano.

La giuria non ha avuto dubbi. Delle 8 scuole italiane che hanno partecipato al concorso, quella sarda ha convinto più di tutte, facendo incetta di consensi. Per gli studenti Francesco Grecu, Chiara Montisci, Melchiorre Secchi e Simona Goddi dello staff cucina, Alessandro Isoni, Marco Taras, Monica Pau e Valentina Carzedda dello staff di sala, e i docenti del progetto, la soddisfazione è immensa. I sapori dell’isola hanno confermato ancora una volta il loro irresistibile richiamo, seducendo la giuria a colpi di bontà assolute. «Ringraziamo tutti i partecipanti e chi si è adoperato affinché la nostra scuola potesse partecipare al concorso – afferma la preside dell’Oggiano, Mariantonietta Ferrante – in particolare il presidente della Provincia di Nuoro, gli assessori all’Istruzione e all’Agricoltura, la dottoressa Mirella Tatti e il presidente dell’associazione Strada del vino, Andrea Soddu. Siamo onorati di questo riconoscimento, che qualifica l’offerta e premia il lavoro della nostra scuola, che sta lavorando sodo per dare le migliori opportunità agli studenti». Il corso di enogastronomia e ospitalità alberghiera dell’Istituto Luigi Oggiano continua ad attirare i giovani, con i numeri delle iscrizioni in costante crescita.

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