Indagano su un killer e trovano i bronzetti
«Stavamo indagando sull’omicidio del padre di Antonio Manca, e da quelle intercettazioni abbiamo scoperto che il gruppetto faceva di tutto: oltre alle armi si occupava anche della vendita di...
«Stavamo indagando sull’omicidio del padre di Antonio Manca, e da quelle intercettazioni abbiamo scoperto che il gruppetto faceva di tutto: oltre alle armi si occupava anche della vendita di bronzetti». Ha deposto ieri mattina, al processo che vede cinque giovani nuoresi a giudizio per armi e droga, il luogotenente Piero Fancellu, fino a poco tempo comandante della stazione dei carabinieri di Nuoro. Fancellu ha ripercorso le tappe di un’inchiesta particolare: partita dalle indagini per un omicidio e approdata alla fine in un’altra inchiesta parallela per traffico di armi, droga, e persino bronzetti nuragici. A vario titolo, sono finiti a processo i nuoresi Antonio Manca, Salvatore Zucca, Fabio Dindi, Salvatore Delogu. Il processo nei loro confronti proseguirà tra qualche mese con l’audizione di altri testi. (v.g.)
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