Pd, congresso anticipato a sabato
Ma sulla data fioccano le polemiche mentre Valentino Carta chiede trasparenza
NUORO. Macchine indietro a tutta forza e recupero del tempo perduto in liti, polemiche e ricorsi con un solo obiettivo: riuscire a fissare il congresso provinciale del Partito democratico per questo sabato, il 18. Anche se al limite del regolamento, visto che nello statuto del Pd è previsto che i congressi vengano clonvocati con una settimana di anticipo e invece in questo caso ci sono solo 3 giorni di preavviso.
Il quesito sull’irritualità della convocazione è stato immediatamente sottoposto alla segreteria nazionale, che avrebbe confermato una deroga proprio per queste situazioni visto che tutti i congressi provinciali devono concludersi prima della celebrazione di quello ragionale, già fissato per domenica 26 ottobre. Che era anche la data scelta, qualche giorno fa, dalla Commissione provinciale per celebrare il congresso nuorese e che è stata invece bocciata dalla Commissione regionale del congresso.
La storia infinita sulla data potrebbe finalmente concludersi sabato, ma dopo i ricorsi che stanno arrivando a pioggia alla segreteria regionale di Cagliari chissà se veramente il 18 ottobre si potrà scrivere la parola fine con l’elezione del nuovo segretario provinciale. Al momento sembra molto difficile, anche se ieri per la prima volta nelle ultime settimane tra le due fazioni non ci sono state bordate polemiche.
Dopo la durissima denuncia dei giovani democratici di Macomer, esclusi dal voto perché non risultavano negli elenchi degli aventi diritti, dalla segreteria regionale è saltata fuori un’altra notizia che ha destato non poche perplessità e sarà sicuramente argomento di un altro ricorso. Sembra infatti che il garante del congresso di Macomer, Tonino Loi, abbia regolarizzato la sua iscrizione al Partito democratico soltanto ieri, quindi, nel momento in cui doveva garantire la regolarità dei lavori nel seggio del Marghine e quindi respinto la richiesta di votare dei giovani democratici, non sarebbe stato in regola neppure lui.
A chiedere il rispetto delle regole è anche l’assessore comunale di Oliena, Valentino Carta. «Continua nel Partito democratico di Nuoro la saga dell’imbroglio, in totale spregio delle regole. Congressi di circolo annullati perché ritenuti scomodi, altri convocati irritualmente ben oltre il termine ultimo e con la comunicazione inviata solo agli amici. Questo sta succedendo anche a Oliena – ha sottolineato Carta – dove decine di tesserati non sanno quando e dove andare a votare mentre il segretario provinciale ed il suo candidato di fiducia alla segreteria, si affannano nel contattare di nascosto i tesserati vicini a loro. Siamo andati ben oltre la misura: i professionisti della rendicontazione truccata devono farsi da parte e lasciare al partito la possibilità di esprimere tutte le proprie potenzialità, libero dall’arrogante e sfrontata occupazione da parte di un classe dirigente vecchia, avida ed esausta, capace solo di insultare i giovani – ha insistito l’assessore di Oliena –. Chiediamo e vogliamo solo il rispetto delle regole, per un confronto aperto e franco sulle politiche e sulle proposte, per poter dar vita a un partito che si occupi finalmente delle prospettive di una comunità e di un territorio che meritano impegno e attenzione totali. Un partito – ha concluso Valentino Carta – non più condizionato dalle misere brame personali di quanti lo vedono solo come uno strumento per ottenere incarichi professionali, rendite e vitalizi».
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