La parrocchia Santa Famiglia di Nazareth compie vent’anni
MACOMER. Ha vent’anni ed è la più giovane parrocchia di Macomer. Domani la comunità della parrocchia Santa Famiglia di Nazareth celebrerà il 20° anniversario della fondazione con le tradizionali...
MACOMER. Ha vent’anni ed è la più giovane parrocchia di Macomer. Domani la comunità della parrocchia Santa Famiglia di Nazareth celebrerà il 20° anniversario della fondazione con le tradizionali messe domenicali del mattino alle 8 e 10,30 e alle ore 17 con una messa solenne presieduta dal vescovo emerito di Alghero e Bosa, monsignor Antonio Vacca, che nel 1994 la istituì con decreto nominando anche il primo e attuale parroco, don Mario Cadeddu, il quale da due decenni guida e anima l’attività pastorale. Nata in un locale messo a disposizione dal comune nella ex casa dello studente (un edificio in abbandono realizzato sulla spinta della protesta studentesca del 1968 che in 25 anni aveva esaurito il ruolo e la funzione per il quale era stato costruito), nel 2000 la parrocchia si è trasferita nella nuova chiesa consacrata il 13 maggio dello stesso anno. I 2200 fedeli degli inizi sono diventati più di 3000. Alla parrocchia Santa Famiglia di Nazareth fanno capo il rione Scalarba, uno dei più popolosi di Macomer nato nei primi anni Ottanta e cresciuto negli anni successivi, e quello di Bonu Trau.
Oggi la parrocchia Madonna Missionaria è un importante punto di riferimento per i fedeli del rione. All’attività di catechesi si sommano altre iniziative non meno importanti e di grande valenza sociale. Per aiutare don Mario Cadeddu nell’impegno pastorale è arrivato lo scorso anno don Maurizio Demartis che svolge la funzione di vice parroco. La Santa Famiglia di Nazareth è la quarta parrocchia di Macomer, praticamente la più giovane. Nel mese di maggio del Duemila avvenne la solenne consacrazione della nuova chiesa alla quale parteciparono più di cinquanta preti della diocesi di Alghero e Bosa, alla quale fa capo la parrocchia, e delle diocesi vicine.
Tra le tante iniziative realizzate in vent’anni merita un cenno l’attività sociale svolta a favore dei più deboli e dei bisognosi. All’interno della parrocchia dieci anni fa sono nati il centro di ascolto parrocchiale, il gruppo di volontari, il gruppo di sostegno finanziario e lo sportello giuridico. Le quattro istituzioni hanno assicurato per lungo tempo assistenza e sostegno alle persone in difficoltà operando anche a livello interparrocchiale. Soprattutto al centro di ascolto si sono rivolte tantissime persone in difficoltà molte delle quali avevano necessità solo di essere ascoltate. Il centro di ascolto ha attivato anche un punto di intervento per aiutare chi ha problemi di alcolismo e le famiglie che non riescono a gestire al loro interno dei componenti dediti all’alcol. L’attività della parrocchia non si ferma però a queste iniziative. Molte hanno un carattere religioso, come la grande Via Crucis che ha coinvolto tantissime persone di Maocmer. Domani, intanto, si farà festa. Alle ore 18,30 nel chiostro si terrà un concerto del Coro Melchiorre Murenu e del gruppo parrocchiale e che si concluderà con una grande rinfresco per tutti. (t.g.t.)
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