Bottiglia incendiaria contro un’auto
Misterioso attentato in via Marco Polo, nel mirino un insegnante del Linguistico
NUORO. Attentato incendiario a tarda sera in via Marco Polo. Messo a segno in maniera spettacolare e che desta non poca apprensione per la spavalderia dei piromani. Una bottiglia incendiaria, tipo le molotov di triste memoriza, è stata lanciata verso un’auto parcheggiata nella zia, poco distante dall’ingresso di un palazzo in cui c’è la sede dell’Ersu.
Erano da poco trascorse le 20.40, quando le fiamme hanno avvolto una Ford Focus. Ad accorgersi dell’incendio è stato il proprietario di un appartamento che si affaccia sulla via e la cui attenzione è stata attuirata dal baglione delle fiamme. Non appena ha intuito quel che sta accadendo e ha visto il rogo, l’uomo non ha perso tempo ed è sceso in strada per cercare di spegnere o almeno limitare l’incendio con un estintore. Nel frattempo è partita una chiamata al centralino dei vigili del fuoco che hanno immediatamente inviato in via Marco Polo una squadra di pronto intervento. I pompieri in breve tempo sono riusciti a spegnere le fiamme e limitare i danni alle auto e, soprattutto, a impedire che si propagassero alle altre auto parcheggiate vicino. Sul posto sono anche intervenuti i carabinieri che hanno avvito le indagini. Stando ai primi accertamenti, il fuoco è di sicura origine dolosa. A provocare l’incendio è stata una bottiglia piena di benzina lanciata da un’auto o da una moto in corsa. I cocci di vetro e i resti della benzina sono stati scoperti poco dopo dai vigili e dai carabinieri.
La Ford Focus presa di mira dai piromani appartiene a un ingegnere, Ivan Ghisu, che da quest'anno dirige la cooperativa che ha preso in gestione il Liceo linguistico “Maria Immacolata” di via Ballero e ne ha rilanciato l'attività. I carabinieri stanno indagando per capire chi e perché abbia voluto lanciare il messaggio di fuoco contro l’insegnante. Al momento non si esclude neppure un errore da parte dei piromani che hanno lanciato la bottiglia incendiaria. Nella palazzina dove vive Ghisu c'è anche un appartamento gestito dall'Ersu.
Nei giorni scorsi in via Gramsci era stato incendiato il fuoristrada del direttore dell’ufficio Equitalia.
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