Cooperativa olearia, sabato l’inaugurazione dei locali
DORGALI. Il sogno da anni nel cassetto, dei soci della olearia dorgalese, di rinnovare tutti gli impianti, adesso è splendida realtà. L’inaugurazione, in pompa magna è in programma per sabato 25 nei...
DORGALI. Il sogno da anni nel cassetto, dei soci della olearia dorgalese, di rinnovare tutti gli impianti, adesso è splendida realtà. L’inaugurazione, in pompa magna è in programma per sabato 25 nei locali storici, rimessi a nuovo anche esternamente, di via Fleming. Era una scommessa del presidente Billia Vedele e del suo staff in primis Marino Mulas, ma con l’appoggio di buona parte dei soci. Dalla ormai imminente apertura della campagna olearia, si cambia pagina; la lavorazione delle olive sarà a freddo il che si traduce in ottima qualità del prodotto finale. Inoltre ci sarà un grande risparmio energetico e la possibilità di vendere il nocciolino, ossia gli scarti di lavorazione che prime erano un costo.
A questo si aggiunge la drastica riduzione nello smaltimento delle acque di lavorazione. Insomma, un impianto al passo con i tempi e rispettoso dell’ambiente.
«La nostra società ha avviato una importante azione di rinnovamento delle attrezzature e degli impianti, volta a migliorare il servizio di molitura offerto ai soci e ai terzi nell’ottica di un risparmio dei costi di produzione e nel miglioramento della qualità - dicono Vedele e Mulas – I nuovi macchinari , acquistati in parte con contributi finanziati dalla Regione ad in parte con finanziamento bancario e l’apporto ,di una parte dei soci , consentiranno di raggiungere elevati livelli qualitativi del prodotto con costi sempre minori e quindi con vantaggi che , nell’ambito della mutualità cui si ispira la nostra cooperativa, si rifletteranno su tutti noi”.
In questi anni l’Olearia dorgalese si è limitata a fornire un servizio di molitura e solo in misura modesta ha potuto procedere con la commercializzazione dell’olio.
La richiesta del mercato e la impossibilità di soddisfarla ha indotto il direttivo a valutare con attenzione forme di produzione e vendita che potessero portare nuovo interesse nei soci produttori e maggiori redditi per le loro aziende derivanti da ristorni dell’attività sociale esercitata.
«Abbiamo a questo punto avviato collaborazioni tecniche e richiesto consulenze a professionisti che hanno sviluppato un progetto industriale che nel breve periodo può portare interessanti risultati per la nostra società e per tutti i soci».
In programma anche una assemblea per il 24 ottobre dove gli amministratori ed i professionisti saranno forniranno indicazioni tecniche ed economiche che possono essere utili sia per il servizio di molitura che per la produzione .
Verranno fornite anche risposte alle domande dei soci- produttori e chiarimenti sul programma a medio e lungo termine, integrandole con i suggerimenti che ciascun socio riterrà utili ai fini di un miglioramento del servizio.
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